Oggetto: Convocazione assemblea annuale dei soci – Pianificazione calendario escursionistico 2020

Sabato 26 Novembre 2022

Cari soci,

come preannunciato, ci prepariamo anche quest’anno all’assemblea dei soci, importante appuntamento annuale in cui insieme proveremo a fare un bilancio dell’anno trascorso, facendo tesoro delle esperienze di tutti, e verificando punti di forza e di debolezza della nostra associazione.

Durante l’assemblea approveremo il calendario 2023 sulla base delle proposte di tutti i soci che, come richiesto, dovranno essere inviate entro domenica 20 novembre, secondo le modalità riportate nella mail precedentemente inviatavi. Le proposte impegnano chi le fa a curare l’iniziativa con l’eventuale collaborazione del direttivo, partecipando anche a eventuali incontri di formazione sulla conduzione delle escursioni.

L’assemblea è convocata per sabato 26 novembre alle ore 16,30 in prima convocazione, alle 17,00 in seconda convocazione presso la nostra sede in loc. Caldopiano (https://goo.gl/maps/ajPB4GFYZzS8oaT96)

I punti principali all’ordine del giorno in assemblea saranno:

-       Resoconto dell’attività annuale: bilanci, considerazioni e prospettive

-       Approvazione bilancio anno 2021

-       Approvazione quota associativa anno 2023

-       Presentazione e discussione della bozza del nuovo calendario di iniziative per il 2023

-       Attività di manutenzione e gestione sede

-       Presentazione escursione nel Deserto 2023

-       Varie ed eventuali

Alla finetradizionale rinfresco, a cura dei partecipanti, tutti sono invitati a contribuire!

  • Contattare Maria Pia che coordina il rinfresco

Vista la carenza di sedie, presso la nostra nuova sede, si raccomanda ad ogni socio di portar con se una sedia su cui potersi sedere.

Vi aspettiamo numerosi, sono invitati a partecipare i simpatizzanti e i futuri soci Adm.

 

La presidente

Carmen Gangale

 

 

 

CASCATE CACCAMELLE - MONTE TRE PIZZI & VALLE DELLE GRANDI PIETRE

19-20 NOVEMBRE 2022

Carissimi Amici della Montagna

Dopo la splendida escursione sul Caramolo, guidata dal nostro caro socio Luigi, vi proponiamo per il week-end 19-20 novembre un’escursione condotta dal trio Donato, Giuseppe & Daniel in provincia di Reggio Calabria. Sabato 19 ci godremo il tramonto da Monte Tre Pizzi, dopo aver ammirato la cascata Caccamelle. Domenica 20, invece, saremo immersi nelle meraviglie della valle delle grandi pietre, visiteremo Pietra Cappa, Pietra Longa e Pietra Castello. Alloggeremo in un caratteristico B&B nel centro di Ardore. Per consentire alla struttura di accoglierci nel miglior modo possibile è necessario definire il numero di escursionisti in anticipo, per tale ragione entro la data del 16 novembre è necessario far pervenire la propria adesione. Si precisa che sia il pranzo a sacco di Sabato sia quello di  domenica sono a carico dei singoli escursionisti.Si segnala che è stato aperto un canale Telegram dell’associazione, a cui ci si può iscrivere utilizzando il seguente link:

https://t.me/joinchat/gK-teYHaFDhmZGY0?fbclid=IwAR1lgt0EtR5I4ucwmv5JsEdsSyWQtHdKAw5PgZ1hNmCe4kVUWs2YKeE5ISw

L’escursione s’intende riservata ai soli soci.

Vi aspettiamo.

Il Direttivo

 

Tramonto da Monte Tre Pizzi & Cascate Caccamelle

Note tecniche

Numero di partecipanti massimo: escursione riservata ai soli soci dell’Associazione, e fino ad un massimo di 20 partecipanti (inclusi gli organizzatori)

Tipo di percorso: sentierocarrarecce e sterrate, terreno libero

Lunghezza: -- km 11 circa

Dislivello: 600m

Tempo di percorrenza: --- ore 6/7

Livello tecnico: E


Ritrovo: Ciminà ore 10:30

https://goo.gl/maps/CiS9qCJbGMRc53Mq8

 

 

-

Accompagnatore di Escursione: Donato Savino, Giuseppe Cimino, Daniel Gullì

Prenotazioni: Donato Savino (cell. 351/8810447, chiamare dopo le 17:00) entro mercoledì 16 Novembre, ore 18,00

 

Descrizione del percorso

 

Escursione che si snoda lungo una porzione del sentiero 213. L’obiettivo della nostra escursione è ammirare il tramonto da Monte Tre Pizzi, quindi è necessario che ogni escursionista sia munito di lampada frontale per il ritorno. Il monte Tre Pizzi, chiamato così per la sua caratteristica forma a tre punte, è un’imponente formazione rocciosa che domina sul mar Ionio offrendo un panorama mozzafiato. In cima alla grande rupe sono presenti resti di strutture religiose dal particolare valore storico. Abbarbicati alle pendici del monte sorgono i caratteristici centri di Antonimina e di Ciminà, la cui specialità è un cacio cavallo dal sapore unico, presidio slow food.

Prima di ammirare il tramonto da Monte Tre Pizzi ci recheremo a visitare ed ammiare la Cascata Caccamelle. Il nome Caccamelle, probabilmente, fa riferimento alla morfologia delle cascate e delle pozze formatesi per l’erosione dell’acqua. Difatti le pozze somigliano alle anfore tipiche di questa zona, residuo di retaggi magno-greci, chiamate in dialetto “cuccumedi”, simili alle “bumbuledi” usate per trasportare l’acqua; ma mentre quest’ultime avevano collo allungato e bocca stretta, le “cuccumedi” avevano un collo più corto e bocca più larga, entrambe erano provviste di manici. Il sentiero attraversa boschi di macchia mediterranea, querce maestose, valloni e vecchi ruderi. Circa a metà percorso attraverseremo Mandre Vecchie, località anticamente usate per pascere le greggi e successivamente stallarle negli ovili, detti “terrati’ con il sistema dei terrazzamenti. Proseguendo, prima di imboccare l’ultimo pezzo di sentiero che ci condurrà nella Fiumara Nessi e alle cascate, passeremo da una radura che tipicamente viene detta “Cunaggia”. Una volta giunti alla cascata la bellezza è disarmante e ci prenderemo il giusto tempo per poterla vivere intensamente lasciandoci rapire dalla sua Essenza, probabilmente pranzeremo difronte la cascata. Ritorneremo successivamente sulla strada per intercettare seguendo sempre il sentiero 213, il percorso che punta ormai diritto alla cima di Monte Tre Pizzi, dal quale potremo ammirare ampi e suggestivi panorami a 360 gradi con i paesaggi sulla Locride su alcune fiumare, sulle cime aspromontane e sulle vallate circostanti.

http://static.parconazionaleaspromonte.it//opendata/sentieri/213/213.pdf

L’escursione è soggetta a cambiamenti anche all’ultimo minuto poiché in questa zona molto spesso vi sono numerose battute di caccia al cinghiale e ciò renderà impossibile percorrere tale sentiero.

----------------------------------------

 

 

Valle delle Grandi Pietre

 

Note tecniche

Numero di partecipanti massimo: escursione riservata ai soli soci dell’Associazione, e fino ad un massimo di 20 partecipanti (inclusi gli organizzatori)

Tipo di percorso: sentierocarrarecce e sterrate, terreno libero

Lunghezza: -- km 15 circa

Dislivello: 700m circa

Tempo di percorrenza: --- ore 7/8

Livello tecnico: E


Ritrovo: Ardore Marina ore 08:00

https://goo.gl/maps/3ThdSUxAQGvVKo5i9

 

 

Accompagnatore di Escursione: Donato Savino, Giuseppe Cimino, Daniel Gullì

 

Descrizione del percorso

 

Partiremo da Ardore e ci recheremo a San Luca. Imboccheremo la strada che porta verso il Santuario di Polsi e ci fermeremo con l’auto nei pressi di Pietra Longa (più precisamente andremo circa 2 chilometro oltre). Da qui imboccheremo il sentiero che ci porterà attraverso un bosco di castagni ultracentenari prima al casello San Giorgio e poi a Pietra Cappa. Effettueremo il periplo di Pietra Cappa e ritorneremo indietro sullo stesso sentiero dell’andata. Una volta giunti alle auto le useremo per avvicinarci a Pietra Longa, ciò ci consentirà di guadagnare circa 1 ora e non dover camminare con le scarpe da trekking su una strada sterrata. Giunti nei pressi di Pietra Longa qui inizierà il nostro nuovo itinerario che ci porterà prima ad ammirare Pietra Longa e poi a vedere la meravigliosa Pietra Castello. Se sarà possibile ed il gruppo è d’accordo si potrebbe pensare di arrivare anche a Pietra Febo. L’itinerario che seguiremo è il seguente:

https://it.wikiloc.com/percorsi-escursionismo/la-valle-delle-grandi-pietre-78695548

 

 

 

 

Vestizione: a strati. Pantaloni tecnici, maglietta interna in microfibra, maglietta esterna tecnica e sintetica, guscio antivento e possibilmente impermeabile, cappellino, crema solare, bastoncini da trekking, occhiali, mantellina antipioggia.

Scarpe: trekking impermeabili.

Attrezzatura: Lampada Frontale, macchina fotografica, binocolo ecc.

Zaino: escursionistico obbligatorio.

Pranzo: a sacco

Alimentazione: alimenti pronti al consumo rapido, barrette energetiche, frutta disidratata, frutta secca e a guscio, 2 litri di acqua, tavoletta di cioccolata fondente, fette di pane già pronte con affettati, formaggi ecc., pezzetti di formaggio.

Assenza di sorgenti lungo il percorso.

Equipaggiarsi del ricambio di maglietta interna da sostituire se sudata.

Trasferimento sul posto: mediante autovetture private, possibilmente organizzate in gruppi.

 

N.B. L’escursione potrà essere oggetto di annullamento o variazioni, sia per la durata che per la distanza da percorrere, per cause non imputabili ai direttori di escursione ma dovute ad eventuali avverse condizioni meteo.

 

Dettagli sulla Location

 

Come sistemazione per la notte di sabato 19 segnaliamo il B&B Casa di Mamre (https://goo.gl/maps/aT4eY9zXcSQZ6tba8) situato ad Ardore superiore che per l’occasione offre sistemazione in camera singola a 40 euro e 35 euro in doppia. Tutte soluzioni sono provvide di bagno in camera e nel prezzo è compresa la cena e la colazione. Rimangono a carico dei singoli escursionisti le spese di viaggio ed i pranzi a sacco di entrambe l’escursioni.

Per la prenotazione potete contattare il gestore (dopo aver preso contatti/informazioni con Donato Savino) al 3473499167, indicando che fate parte del gruppo accompagnato da Donato Savino.

Ogni partecipante è libero di organizzarsi in altra struttura in modo autonomo.

 

 

Per associarsi è necessario provvedere alla compilazione del modulo (domanda_socio_AdM[1] (admcalabria.it)) che deve essere controfirmato da due già soci, aventi il ruolo di referenti e di presentanti del nuovo socio, e può essere inviato telematicamente alla mail dell’associazione o consegnato a mano agli Organizzatori dell’escursione.
La quota associativa prevede la corresponsione di € 25, ha validità annuale e permette di partecipare attivamente alla vita associativa e dunque alle escursioni di tutto l’anno. Ricordiamo, inoltre, che le escursioni non hanno costo, e che l’Associazione è senza fini di lucro.

E’ possibile provvedere al saldo di tale quota, brevi manu o anche tramite bonifico bancario ai seguenti riferimenti:

Conto Bancoposta IBAN IT32 Y076 0116 2000 0001 7599 879

Num. C/C: 17599879

Titolare: ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MONTAGNA


PS. Per chi non è socio, per partecipare è obbligatorio attivare la copertura assicurativa (costo 10 Euro, validità annuale, da erogare all'atto dell'escursione) fornendo preventivamente "nome, cognome, codice fiscale, luogo e data di nascita" ai referenti dell'escursione.
 
Di seguito link utili all’escursionista:

Programma anno 2022: www.admcalabria.it/images/2022/calendarioADM2022.pdf

Vademecum  https://www.admcalabria.it/images/vademecum.pdf

 

MONTE GARIGLIONE E FIUME TACINA

tra i colori dell’autunno silano

30 ottobre 2022

 

Carissimi Amici della Montagna

 

Dopo la bellissima escursione guidata magistralmente dal nostro Orlando (che ringraziamo) che ci ha visti camminare fianco a fianco con il presidente FIE Mimmo Pandolfo ed la sua associazione GET Cultnatura (che salutiamo), questa domenica andremo in Sila Piccola.

I nostri cari soci Giuseppe e Lorena ci propongono una bellissima escursione in cui raggiungeremo la cima del Gariglione, visiteremo le croci di Mamma Giuseppina, la cascata del Piciaro ed ammireremo la valle del Tacina.

L’escursione è piuttosto impegnativa sia per quanto riguarda la lunghezza (ben 18km) sia per quanto riguarda il dislivello di circa 700m, perciò è necessario che ogni escursionista faccia una buona valutazione del suo stato fisico.

A breve, verrà inviata una comunicazione a tutti i soci riguardante l’assemblea annuale e l’invito a sottoporre le possibili escursioni per il prossimo anno.

Si segnala che è stato aperto un canale Telegram dell’associazione, a cui ci si può iscrivere utilizzando il seguente link:

https://t.me/joinchat/gK-teYHaFDhmZGY0?fbclid=IwAR1lgt0EtR5I4ucwmv5JsEdsSyWQtHdKAw5PgZ1hNmCe4kVUWs2YKeE5ISw

Si ricorda ai partecipanti che domenica 30 ottobre torna l’ora solare!!

L’escursione s’intende riservata ai soli soci.

Vi aspettiamo.

Il Direttivo

----------------------------------------

 

 

Note tecniche

Numero di partecipanti massimo: escursione riservata ai soli soci dell’Associazione, e fino ad un massimo di 20 partecipanti (inclusi gli organizzatori)

Tipo di percorso: percorso ad anello attraverso sentieri in bosco,carrarecce e sterrate

Lunghezza: 18 km

Dislivello in salita: 650 metri

Quota di partenza: 1.650 m. di altitudine

Quota minima: 1.350 m. di altitudine

Quota massima: 1.800 m. di altitudine

Tempo di percorrenza: 7-8 ore

Livello tecnico: E (Escursionistico)


Ritrovo: 8:30

Inizio della Strada provinciale 22, direzione per Buturo, in prossimità dell’incrocio con la strada che proviene dal bivio di Spineto

https://goo.gl/maps/ahdRL1i1b2V7eqB59

 

Dal punto di ritrovo - distante un’ora circa dallo svincolo autostradale di Cosenza e raggiungibile percorrendo l’autostrada con uscita Rogliano per poi seguire la strada provinciale 242 direzione Lago Ampollino, e svoltando a destra in corrispondenza del bivio di Spineto - in trenta minuti di auto si arriva in gruppo al punto di inizio dell’escursione ubicato in prossimità della Caserma forestale del Gariglione; considerato lo stato della strada che interessa gli ultimi tre chilometri da percorrere fino alla Caserma, è consigliato l’utilizzo di autovetture non basse o comunque di autovetture in grado di percorrere, anche lentamente, il tratto interessato caratterizzato da cattivo stato del manto stradale.

Accompagnatori di Escursione: Giuseppe Frisini e Lorena Fabiano

Prenotazioni: Giuseppe Frisini (cell. 347/3657382) entro venerdì 28 ottobre, ore 18,00

 

Descrizione del percorso

L’escursione, ad anello, si sviluppa in un’area della Sila Piccola tra le più belle e ricche sul piano ambientale e paesaggistico, e si snoda nello scenario di ampie alture coperte da faggi, abeti e pini larici, che si alternano a verdeggianti valli e praterie, nonché a punti panoramici di straordinaria bellezza.

Gli escursionisti si troveranno all’interno della Riserva naturale del Gariglione, caratterizzata dalla presenza di una foresta secolare e selvaggia, che il famoso scrittore e naturalista inglese Norman Douglas, che visitò la foresta del Gariglione nei primissimi anni del Novecento, e ne rimase colpito dalla sua selvaggia bellezza, nel suo diario di viaggio “Old Calabria” (1915), dopo averla percorsa a piedi, definì un autentico “Urwald”, cioè una foresta vergine mai toccata dall’uomo. Nel suo racconto evidenzia, infatti, che “non esiste niente di simile al di qua delle Alpi, e nemmeno nelle Alpi stesse; niente del genere più vicino della Russia, con la differenza che le foreste russe alimentano sentimenti di tristezza, mentre quelle della Sila sono piene di una bellezza luminosa”. Infatti, la scarsa antropizzazione dell'area ha preservato il fascino selvaggio di questi luoghi che conservano secolari abeti bianchi, pini larici e faggi, colossi naturali alti fino a 40 metri in parte oggi protetti nella Riserva Naturale Biogenetica del Gariglione.

La foresta del Gariglione è considerata un santuario della natura, da conservare e proteggere da reiterati saccheggi subiti nei primi decenni del secolo scorso, quando, infatti, intorno ad essa è stata costruita la ferrovia “Decauville” utilizzata da una ditta boschiva austriaca per trasportare il legname esboscatoverso un’apposita teleferica che, per inerzia, faceva giungere a valle, verso Petilia Policastro, i tronchi appena tagliati. 

Giunti con le auto nei pressi della Caserma forestale del Gariglione, e dopo aver precedentemente attraversato il caratteristico Villaggio Tirivolo, si posteggiano le auto. Si intraprende, subito, uno stretto sentiero immerso nel bosco di abeti e, dopo quasi due chilometri di agevole percorso nel fitto bosco, si arriva ad un bivio posto su una piccola radura; si prende il sentiero in salita che, dopo circa venti minuti, giunge sulla vetta del Gariglione (la vetta più alta della Sila piccola, posta ad un’altitudine di 1765 metri slm). Da qui, dopo una breve pausa, si ridiscende per un breve tratto lungo il medesimo sentiero e, giunti al bivio, si prende a sinistra uno stretto sentiero, sempre immerso nel fitto bosco misto di abeti e pini larici, che scende fino ad intersecare un’ampia e comoda sterrata che scende di quota e viene percorsa per più chilometri fino a giungere, dopo circa nove chilometri dalla partenza, e dopo aver fatto una piccola deviazione, alle Croci di Mamma Giuseppina.

I boschi della Sila racchiudono, quasi a preservare, vicende vissute di uomini e donne di cui vale la pena raccontare. Una fra queste è la storia di Giuseppina Carvelli, nata da umile ma onesta famiglia nell’anno 1911. Correva l’anno 1947, l’estate era ormai agli sgoccioli e l’autunno non tardava ad arrivare. Una famiglia di Petilia Policastro giunse in prossimità del Monte Gariglione: papà Domenico, mamma Giuseppina e la piccola Teresina. L’uomo lavorava nell’area in cui scorreva il fiume Tacina per costruire insieme ad altri operai un acquedotto in grado di condurre l’acqua dell’altopiano silano fino a valle, verso la costa jonica. Durante il periodo di permanenza in quei luoghi, il nucleo familiare si stabilì tra il fiume Tacina ed il Monte Gariglione. Realizzarono una tenda la quale divenne la loro nuova abitazione. Un giorno, all’improvviso, un incendio prese vita all’interno della tenda e le fiamme avvolsero la struttura in paglia dove si trovava la bambina, Teresa. Con eroico coraggio la madre, alla vista del fumo, vi precipitò all’interno per cercare di salvare la figlia rimasta intrappolata. Purtroppo, da quel rifugio, nessuna delle due ne uscì viva.

Visitate le Croci di Mamma Giuseppina, si riprende il comodo sentiero in discesa che viene percorso fino a giungere sul fiume Tacina che viene ammirato nella sua straordinaria bellezza per poi essere attraversato mediante un piccolo ponte. Da qui inizia un sentiero che in salita, a tratti faticosa, viene percorso per poco meno di un chilometro fino a giungere nei pressi del bivio per Torre Rinosi; si prende, quindi, l’ampio e comodo sentiero che viene percorso in agevole discesa e che consente di godere, dall’alto, di una bellissima vista sul fiume che lentamente scorre.

Si giunge sulla valle del Tacina, che viene percorsa per circa un chilometro, per poi prendere a sinistra il comodo sentiero in leggera salita che, per un breve tratto, costeggia il fiume, ed attraversa prima le cascate del Piciaro e poi la Finestra sul Tacina, fino a giungere in una radura (Fosso del Baraccone) da cui si intraprende una lunga salita immersa nel fitto bosco, a tratti faticosa, che giunge, dopo circa tre chilometri, nei pressi della Caserma forestale del Gariglione, punto di partenza.

 

----------------------------------------

 

Vestizione: a strati. Pantaloni tecnici, maglietta interna in microfibra, maglietta esterna tecnica e sintetica, guscio antivento e possibilmente impermeabile, cappellino, crema solare, bastoncini da trekking, occhiali, mantellina antipioggia.

Scarpe: trekking impermeabili.

Attrezzatura: macchina fotografica, binocolo ecc.

Zaino: escursionistico obbligatorio.

Pranzo: a sacco

Alimentazione: alimenti pronti al consumo rapido, barrette energetiche, frutta disidratata, frutta secca e a guscio, 2 litri di acqua, tavoletta di cioccolata fondente, fette di pane già pronte con affettati, formaggi ecc., pezzetti di formaggio.

Assenza di sorgenti lungo il percorso.

Equipaggiarsi del ricambio di maglietta interna da sostituire se sudata.

Trasferimento sul posto: mediante autovetture private, possibilmente organizzate in gruppi.

 

N.B. L’escursione potrà essere oggetto di annullamento o variazioni, sia per la durata che per la distanza da percorrere, per cause non imputabili ai direttori di escursione ma dovute ad eventuali avverse condizioni meteo.

 

Per associarsi è necessario provvedere alla compilazione del modulo (domanda_socio_AdM[1] (admcalabria.it)) che deve essere controfirmato da due già soci, aventi il ruolo di referenti e di presentanti del nuovo socio, e può essere inviato telematicamente alla mail dell’associazione o consegnato a mano agli Organizzatori dell’escursione.
La quota associativa prevede la corresponsione di € 25, ha validità annuale e permette di partecipare attivamente alla vita associativa e dunque alle escursioni di tutto l’anno. Ricordiamo, inoltre, che le escursioni non hanno costo, e che l’Associazione è senza fini di lucro.

E’ possibile provvedere al saldo di tale quota, brevi manu o anche tramite bonifico bancario ai seguenti riferimenti:

Conto Bancoposta IBAN IT32 Y076 0116 2000 0001 7599 879

Num. C/C: 17599879

Titolare: ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MONTAGNA


PS. Per chi non è socio, per partecipare è obbligatorio attivare la copertura assicurativa (costo 10 Euro, validità annuale, da erogare all'atto dell'escursione) fornendo preventivamente "nome, cognome, codice fiscale, luogo e data di nascita" ai referenti dell'escursione.
 
Di seguito link utili all’escursionista:

Programma anno 2022: www.admcalabria.it/images/2022/calendarioADM2022.pdf

Vademecum  https://www.admcalabria.it/images/vademecum.pdf

 

IL MONTE CARAMOLO DA SERRA CUPARELLI

6 NOVEMBRE 2022

Carissimi Amici della Montagna

 

Ringraziamo Giuseppe & Lorena per la bellissima escursione della scorsa settimana sul Gariglione. Questa domenica saremo guidati dal nostro caro Luigi su una delle vette più panoramiche del Pollino. Percorreremo un sentiero inedito partendo dal rifugio Campolongo.

Il percorso presenta diverse difficoltà per le pendenze che si dovranno affrontare e poiché percorreremo tratti fuori sentiero e su terreno libero. Si raccomanda, quindi, una buona forma fisica, un’attenta autovalutazione da parte di ogni escursionista ed un abbigliamento adeguato al periodo.

Si segnala che è stato aperto un canale Telegram dell’associazione, a cui ci si può iscrivere utilizzando il seguente link:

https://t.me/joinchat/gK-teYHaFDhmZGY0?fbclid=IwAR1lgt0EtR5I4ucwmv5JsEdsSyWQtHdKAw5PgZ1hNmCe4kVUWs2YKeE5ISw

L’escursione s’intende riservata ai soli soci.

Vi aspettiamo.

Il Direttivo

 

 

Note tecniche

Numero di partecipanti massimo: escursione riservata ai soli soci dell’Associazione, e fino ad un massimo di 20 partecipanti (inclusi gli organizzatori)

Tipo di percorso: percorso ad anello attraverso sentieri in bosco,carrarecce e sterrate, terreno libero

Lunghezza: -- km 15 circa

Dislivello in salita: -- metri 600 circa

Quota di partenza: -- m. di altitudine 1347

Quota minima: --- m. di altitudine 1347

Quota massima: -- m. di altitudine 1827

Tempo di percorrenza: --- ore 6

Livello tecnico: EE (Per escursionisti esperti)


Ritrovo: Uscita Autostrada A2 per Sibari ore 7,45

-

Accompagnatore di Escursione: Luigi Fava

Prenotazioni: Daniel Gullì (cell. 348/0762498) entro venerdì 4 Novembre, ore 18,00

 

Descrizione del percorso

 

Il Monte Caramolo è una delle vette più interessanti del comprensorio dei Monti di Orsomarso/Massiccio del Pellegrino. Dalla vetta il panorama è a 360° ed è possibile ammirare il Pollino, la Valle Crati, i monti della Sila e il Mare Ionio. L’itinerario proposto è inedito, nel senso che permette di raggiungere la cima seguendo il crinale Sud, che si prende salendo dal Rifugio Campolongo, in comune di Lungro, dopo aver percorso tutta la cresta di Serra Cuparelli, con altitudine compresa tra i 1600 e 1700 m circa. Il panorama spazia dalla Sila sino ad Ovest, con belle visuali su Serra della Lupara, Timpone Scifarello e persino Mula e Cozzo del Pellegrino verso Sud. Una volta percorso tale crinale, dopo una breve discesa, si attacca il crinale Sud del Caramolo sino in vetta (m 1827). Da questo punto, dopo aver ammirato un superbo panorama, si scenderà poi, seguendo un comodo sentiero, sino ad intersecare la mulattiera proveniente da Valle Palermo e si proseguirà in direzione del Piano di Caramolo, ariosa prateria situata a 1500 m circa di quota e racchiusa tra il Caramolo e Serra della Lupara. Dopo aver goduto degli ampi spazi concessi da questo meraviglioso piano, si torna indietro verso Sud percorrendo la Valle Palermo, in una bella faggeta in cui apprezzare i colori autunnali dei faggi, sino a concludere l’anello in località Campolongo, dalla quale l’escursione prenderà il via.

 

 

----------------------------------------

 

Vestizione: a strati. Pantaloni tecnici, maglietta interna in microfibra, maglietta esterna tecnica e sintetica, guscio antivento e possibilmente impermeabile, cappellino, crema solare, bastoncini da trekking, occhiali, mantellina antipioggia.

Scarpe: trekking impermeabili.

Attrezzatura: macchina fotografica, binocolo ecc.

Zaino: escursionistico obbligatorio.

Pranzo: a sacco

Alimentazione: alimenti pronti al consumo rapido, barrette energetiche, frutta disidratata, frutta secca e a guscio, 2 litri di acqua, tavoletta di cioccolata fondente, fette di pane già pronte con affettati, formaggi ecc., pezzetti di formaggio.

Assenza di sorgenti lungo il percorso.

Equipaggiarsi del ricambio di maglietta interna da sostituire se sudata.

Trasferimento sul posto: mediante autovetture private, possibilmente organizzate in gruppi.

 

N.B. L’escursione potrà essere oggetto di annullamento o variazioni, sia per la durata che per la distanza da percorrere, per cause non imputabili ai direttori di escursione ma dovute ad eventuali avverse condizioni meteo.

 

Per associarsi è necessario provvedere alla compilazione del modulo (domanda_socio_AdM[1] (admcalabria.it)) che deve essere controfirmato da due già soci, aventi il ruolo di referenti e di presentanti del nuovo socio, e può essere inviato telematicamente alla mail dell’associazione o consegnato a mano agli Organizzatori dell’escursione.
La quota associativa prevede la corresponsione di € 25, ha validità annuale e permette di partecipare attivamente alla vita associativa e dunque alle escursioni di tutto l’anno. Ricordiamo, inoltre, che le escursioni non hanno costo, e che l’Associazione è senza fini di lucro.

E’ possibile provvedere al saldo di tale quota, brevi manu o anche tramite bonifico bancario ai seguenti riferimenti:

Conto Bancoposta IBAN IT32 Y076 0116 2000 0001 7599 879

Num. C/C: 17599879

Titolare: ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MONTAGNA


PS. Per chi non è socio, per partecipare è obbligatorio attivare la copertura assicurativa (costo 10 Euro, validità annuale, da erogare all'atto dell'escursione) fornendo preventivamente "nome, cognome, codice fiscale, luogo e data di nascita" ai referenti dell'escursione.
 
Di seguito link utili all’escursionista:

Programma anno 2022: www.admcalabria.it/images/2022/calendarioADM2022.pdf

Vademecum  https://www.admcalabria.it/images/vademecum.pdf

 

Anello "Cozzo Lillo - Monte Volpintesta - Lago Ariamacìna"

Cari Amici della Montagna

Questa domenica saremo in compagnia degli amici campani di GET Cultnatura e del presidente FIE Mimmo Pandolfo. Insieme percorreremo l’anello del lago di Ariamacina ed il Monte Volpitesta & Cozzo Lillo. Speriamo di godere di panorami dai sapori e soprattutto dai colori autunnali che normalmente il Parco Nazionale della Sila ci regala in questo periodo.

Il percorso non presenta difficoltà importanti, ma è sempre richiesta una buona preparazione fisica visto il dislivello di più di 500 m.

Si segnala che è stato aperto un canale Telegram dell’associazione, a cui ci si può iscrivere utilizzando il seguente link:

https://t.me/joinchat/gK-teYHaFDhmZGY0?fbclid=IwAR1lgt0EtR5I4ucwmv5JsEdsSyWQtHdKAw5PgZ1hNmCe4kVUWs2YKeE5ISw

L’escursione s’intende riservata ai soli soci.

Saluti

Il Direttivo

 

Scheda Escursione Anello "Cozzo Lillo - Monte Volpintesta - Lago Ariamacìna"

Note tecniche
Numero di partecipanti: -15
Tipo di percorso: sentiero e fuori sentiero (percorso ad anello)
Codice del sentiero: CAI 412 – PNS 12, CAI 413
Lunghezza: 16 km ca.
Dislivello: 550 m ca.
Tempo di percorrenza: 7 h.
Livello tecnico: Escursionistico+ (E+)
Ritrovo: ore 08.00, Svincolo San Nicola – Silvana Mansio, SS 107 SGG Paola – Crotone: https://www.google.it/maps/@39.3160896,16.5458939,3a,75y,146.38h,90t/data=!3m7!1e1!3m5!1suSkJBJYW1e2oInU8oEFBRw!2e0!6shttps:%2F%2Fstreetviewpixels-pa.googleapis.com%2Fv1%2Fthumbnail%3Fpanoid%3DuSkJBJYW1e2oInU8oEFBRw%26cb_client%3Dmaps_sv.tactile.gps%26w%3D203%26h%3D100%26yaw%3D152.77885%26pitch%3D0%26thumbfov%3D100!7i16384!8i8192

Rientro: 16:00.


Vestizione: a strati. Pantaloni tecnici invernali, maglietta interna in microfibra, maglietta esterna pile/micropile, giubbotto invernale, guscio antivento e possibilmente impermeabile, cappellino, guanti, bastoncini da Trekking, occhiali, ghette, mantellina antipioggia.
Scarpe: Trekking invernali impermeabili.
Attrezzatura: bastoncini, lampada frontale, (opzionali: binocolo, macchina fotografica).
Zaino: escursionistico obbligatorio 30/35 L.
Pranzo: a sacco.
Alimentazione: alimenti pronti al consumo rapido, barrette energetiche, frutta disidratata, frutta secca e a guscio, 1 litro di acqua, tavoletta di cioccolata fondente, fette di pane già pronte con affettati, formaggi ecc., pezzetti di formaggio.
Indicazione di sorgenti lungo il percorso: NO.

**Equipaggiarsi del ricambio di maglietta interna da sostituire se sudata.
***Equipaggiarsi del ricambio di abiti e di scarpe per il post escursione.

Trasferimento sul posto: mediante autovetture private, possibilmente organizzate in gruppi di massimo 4 persone. Le autovetture devono essere munite di pneumatici invernali e di catene da neve.

Organizzatori di Escursione
Nunzio Servidio, Daniel Gullì, Orlando Corigliano, 

Prenotazioni
Daniel Gullì +39 348 07 62 498

Termine prenotazioni venerdì, 21 Ottobre 2022, ore 18.00.

 

Descrizione
L’escursione si snoderà secondo un percorso ad Anello ed avrà come itinerario la salita al Monte Volpintesta, e poi il ritorno costeggiando il Lago Ariamacìna. Il luogo di inizio escursione coincide con il ristorante “La Locomotiva” presso la stazione ferroviaria di San Nicola – Silvana Mansio. L’escursione è di notevole interesse escursionistico grazie alla presenza di diversi affacci panoramici. Affacci che danno sulla Valle di San Nicola a Sud, spaziando dal Monte Carlo Magno e dalla Catena del Montenero alla dorsale occidentale con Monte Scuro, ecc. A Nord invece è possibile abbracciare l’intera Valle del Cecita, incorniciata in lontananza dalle Catene dei Massicci dell’Orsomarso e del Pollino. Ad Est/Nord-Est è possibile ammirare la Valle del Neto e il Monte Pettinascura che delimita i confini dell’Altopiano verso lo Jonio. La montagna è interessata dalla presenza intermittente di faggi e conifere, che spesso convivono. La fase di salita prevede il raggiungimento di Cozzo Lillo, che dà un affaccio naturale sulle vallate in direzione sud e poi della cima nord del Monte Volpintesta, previa visita al bellissimo Pino Laricio secolare dalla forma tentacolare, per poi proseguire verso il punto panoramico, da cui è possibile ammirare insieme il Lago Ariamacìna e Cecita, oltre che la Catena del Pollino. La fase di discesa avrà l’apertura dell’Anello verso Nord-Ovest per intercettare il Lago Ariamacìna in corrispondenza della diga, da dove poi si ritornerà per il punto di partenza.

Si tratta di un’escursione mediamente impegnativa per la distanza, per il modesto dislivello. Si auspica grande collaborazione nell’autovalutazione fisica, e nel possesso dell’adeguato abbigliamento e dell’equipaggiamento del caso.

L’escursione AdM è sempre una festa e la persona è al centro dell’attenzione nella cornice meravigliosa delle montagne calabresi.

Al termine dell’escursione, come da ormai “prassi” consolidata, ci fermeremo ad un bar per la famosa “ufficializzazione AdM” per bere una birra, una cioccolata calda, o un the caldo, tutti insieme e sgranocchiare qualche snack (40 min). Pertanto, auspichiamo grande partecipazione anche al dopo escursione, mentre invitiamo chi ha necessità di osservare i propri limiti temporali a organizzarsi in proprio con le autovetture, in maniera da non condizionare chi intende fermarsi a questo ulteriore momento di condivisione, di convivialità e di allegria.
Escursione aperta ai soci e ai non soci AdM che si adopereranno preventivamente a sottoscrivere la copertura assicurativa.

 

La quota associativa prevede la corresponsione di 25 EURO, ha validità annuale, permette di partecipare attivamente alla vita associativa e dunque alle escursioni di tutto l’anno. Ricordiamo inoltre che le escursioni non hanno costo e che l’associazione è senza fini di lucro!

Per associarsi è necessario provvedere alla compilazione del modulo (https://www.admcalabria.it/images/domanda_socio_AdM.pdf) che deve essere controfirmato da due già soci, aventi il ruolo di referenti e di presentanti del nuovo socio, e può essere inviato telematicamente alla mail dell’associazione o consegnato a mano agli Organizzatori dell’escursione.

 

E’ possibile provvedere al saldo di tale quota, brevi manu o anche tramite bonifico bancario ai seguenti riferimenti:
Conto Bancoposta IBAN IT32 Y076 0116 2000 0001 7599 879
Num. C/C: 17599879
Titolare: ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MONTAGNA

Di seguito link utili all’escursionista:
Programma : in fase di allestimento
Vademecum https://www.admcalabria.it/images/vademecum.pdf

N.B. l’escursione potrà essere oggetto di annullamento o variazioni, sia per la durata che per la distanza da percorrere, per cause non imputabili agli Organizzatori di Escursione ma dovute ad eventuali avverse condizioni meteo.

 

Joomla templates by a4joomla