M. Barbaro, M. Guono, P.no Cariglio … Fiumefreddo Bruzio (CS)

DOMENICA 19 aprile 2026

CATENA COSTIERA APPENINO CALABRO

 

 

Carissimi,

 

Domenica 19 aprile lasceremo finalmente l’inverno alle spalle con una bellissima escursione sulla Catena Costiera. Ci guiderà Antonio Martire, che in queste montagne è di casa, in uno degli scenari paesaggisticamente più belli vicino a Cosenza.

L’escursione è aperta a tutti ma considerando la lunghezza ed i il dislivello, è necessario un buon allenamento.

 

Vi aspettiamo.

 

Il direttivo

 

 

Si segnala che è stato aperto un canale Telegram dell’associazione, a cui ci si può iscrivere utilizzando il seguente link:  

https://t.me/joinchat/gK-teYHaFDhmZGY0?fbclid=IwAR1lgt0EtR5I4ucwmv5JsEdsSyWQtHdKAw5PgZ1hNmCe4kVUWs2YKeE5ISw

 

 

 

 

NOTE TECNICHE:

Numero di partecipanti: escursione riservata ai soci dell’Associazione e ad amici che abbiano voglia di unirsi a noi. Il numero dei partecipanti è di 20 persone.

Tipo di percorso: il percorso è ad anello su strade sterrate, prati, sentieri, talvolta tracce e alcuni tratti fuori sentiero. Non adatto a persone che soffrono di vertigini.

Lunghezza: 15 km

Dislivello: 900 metri

Quota di partenza: 500 metri di altitudine

Quota minima: 500 metri di altitudine

Quota massima: 1000 metri di altitudine

Tempo di percorrenza: 6 ore circa

Durata dell’escursione: al predetto tempo di percorrenza ovviamente è da aggiungere la condivisione di soste, fotografie, narrazioni, pranzo, ecc per cui è opportuno considerarsi impegnati per l’intera giornata.

Livello tecnico: EE (Escursionisti esperti)

 

 

DESCRIZIONE DEL PERCORSO

L’escursione si svolgerà sulla catena costiera dell’appennino calabro, nel territorio montano del comune di Fiumefreddo Bruzio (CS).

 

L’organizzatore, con l’intento di differenziare la consueta escursione andata e ritorno del sentiero CAI 890 che segue la strada, ha eseguiti gli opportuni sopralluoghi predisponendo un itinerario ad anello (sicuramente più apprezzato dalla maggior parte degli escursionisti), tra ambienti di diversa natura e fascino.

Inoltre con l’andata sostanzialmente inedita seppur in salita con tratti di pendenza più o meno accentuata, con sentieri che tagliano le pareti scoscese dei monti e vari simpatici passaggi ove porre maggiore attenzione, ci permetterà di attraversare una parte del territorio ben poco antropizzata, ed è proprio qui che tra il risveglio vegetazionale primaverile della macchia mediterranea, avremo anche il piacere di visitare una piccola grotta, un inghiottitoio ed una cascata.

Tuttavia, quello che coglierà molto la nostra attenzione saranno gli ampi panorami tutt’attorno e, mentre osserveremo i Monti Barbaro e Guono da tutte le angolazioni, ammireremo i panorami vicini: primi su tutti il borgo di Fiumefreddo Bruzio con il suo Castello (già tra i Borghi più belli d’Italia), l’Abazia di Santa Maria di Fonte Laurato, l’ampia Valle Reale, Monte Cocuzzo, Monte Pietralonga con il suo caratteristico sbalzo roccioso e Monte Pietraferruggia, il borgo di Falconara Albanese; ed ancor più estesi ed in lontananza: verso nord l’intero litorale e la catena costiera con in fondo i monti dell’Orsomarso nel cosiddetto profilo del dolce dorme e se la giornata sarà tersa anche le Isole Eolie sull’orizzonte con lo Stromboli su tutte ed ancor più giù l’Etna, che in questo periodo è innevato e capita chiaramente di vederlo fra l’azzurro del Mar Tirreno e del cielo.

Il tutto mentre i nostri passi s’intrecceranno con le ombre delle cornacchie e delle poiane, che volteggiano in cielo ed occasionalmente del corvo nero, mentre l’udito sarà allietato dal cinguettio di vari uccelli e dai campanacci degli animali al pascolo.

Passo dopo passo, spingendoci verso est, raggiungeremo l’ampio pianoro di località Cariglio, che tra verdi prati affiorano piccole pareti e calanchi di argille chiare, ma anche parti rocciose, materia prima per l’uomo che in passato anche qui ha realizzato manufatti di varia forma in pietra a secco.

Il ritorno, prevalentemente su strada sterrata, ma anche prato con piccoli affioramenti rocciosi ed infine nuovamente sentiero che taglia le pareti scoscese dei monti, strusciando piante di saracchio - Ampelodesmos mauritanicus per quasi l’intero tratto (che diversamente altrove si è provveduto a pulire i sentieri da rovi e vegetazione di vario genere che ostruivano il passaggio), torneremo con attenzione in discesa fino al punto di partenza.

 

Complessivamente l’itinerario con partenza da Piano di Barbara a quota 500 mt sul livello del mare, si inerpicherà subito in salita ed al ritorno in discesa lungo i ripidi pendi, in particolare percorrendo sentieri a tratti impegnativi su pietraia e con vegetazione bassa, circostanza che da una parte ci darà la possibilità di percorrere un anello tra diversi ambienti, dall’altro richiede che i partecipanti siano in buona forma fisica ed allenati con passo stabile e sicuro, dotati di pantaloni lunghi e buone calzature alte da escursione. Non adatto a persone che soffrono di vertigini. Durante la parte centrale dell’escursione si giungerà in agevoli pianori ed in cima a più punti panoramici anche sede di trigonometrici IGM sinonimo di elevato punto di vista circostante, anche perché privi di vegetazione, con quota massima di 1000 mt, oltre a sali scendi lungo il percorso, per un totale di circa 900 mt di dislivello (di salita e relativa discesa) in circa 15 km, che ci impegneranno in una intera faticosa giornata.

 

A termine dell’escursione in relazione soprattutto all’orario ci organizzeremo per la consueta ufficializzazione AdM per bere una birra, una cioccolata calda o un the caldo, tutti insieme e sgranocchiare qualche snack (per circa 40 min), per cui ci sposteremo con le auto verso valle.

Auspichiamo grande partecipazione anche al dopo escursione, mentre invitiamo chi ha necessità di propri limiti temporali a organizzarsi in proprio con le autovetture, in maniera da non condizionare chi intende fermarsi per il momento di condivisione, convivialità e allegria.


----------------------------------------

 

ORGANIZZATORE DELL’ESCURSIONE:Antonio Martire

 

PRENOTAZIONI:

Antonio Martire 349.53.56.250

John Jansen 348.26.10.520

Ad entrambi via telefono

Termine prenotazione: venerdì 17 aprile, ore 18:00.

 

TRASFERIMENTO SUL POSTO: mediante autovetture private, possibilmente organizzate in gruppi da quattro persone, per facilitare sia l’avvicinamento lungo le stradine che la sosta al punto di inizio/fine escursione.

 

 

PUNTI E ORARI DI RITROVO:

 

1.1 - Per chi proviene dai paesi interni alla Calabria: presso il parcheggio in Via Guglielmo Marconi, 90I, 87036 Quattromiglia CS (difronte McDonald’s), uscita autostradale Rende Cosenza Nord, alle ore 7:30. Posizione: https://maps.app.goo.gl/tJCqcaUssWcXQDqz7 Dove dopo aver effettuato una prima verifica dei partecipanti ed organizzate le autovetture, alle ore 7:45 ci si avvierà a percorrere 38 km totali in circa 40 min. dapprima sulla SS107 silana crotonese fino allo svincolo rotatorio con la SS18 a Paola, poi si procederà sulla SS18 in direzione Sud fino al seguente secondo punto di ritrovo.

 

1.2 - Per chi giunge dalla costa tirrenica: bisogna uscire dalla SS18 allo svincolo principale di Fiumefreddo Bruzio marina, dove è anche presente la Chiesa di San Michele Arcangelo, ritrovandosi nel parcheggio dietro la pensilina della fermata degli autobus (Attenzione: seppur per pochi metri l’imbocco al parcheggio che si vede e la strada sono con divieto di accesso rispetto alla propria posizione, bisogna fare il giro dell’isolato per imboccare la medesima strada a senso unico e quindi accedere al parcheggio), alle ore 8:15. Posizione: https://maps.app.goo.gl/JktKs5VcgvzfuhDY6 Verificata la presenza dei partecipanti che giungeranno direttamente a questo punto d’incontro, insieme agli altri proveniente dal 1° punto d’incontro, salvo imprevisti partendo alle ore 8:30 si percorreranno gli ultimi 6,5 km totali in circa 15 min., salvo soste. Quindi reimmettendosi sulla medesima SS18 sempre in direzione Sud, per appena 1 km, con attenzione uscire subito sulla sinistra all’incrocio per il centro storico di Fiumefreddo Bruzio, salendo dopo appena 250 metri all’incrocio andare a sinistra passando sul ponte che sovrasta il “Fiume di mare” e da qui bisogna sempre salire verso est, monte, lungo una stretta stradina pavimentata, a tratti abbastanza ripida e con diversi tornanti, mantenendo diligentemente la destra essendo comunque una strada a doppio senso di marcia e quindi possibilità di incrociare altri veicoli, sostanzialmente s’incontreranno tre diramazioni alle quali bisogna sempre andare in salita, preferibilmente cercando di non perdere la vista dell’autoveicolo che ci precede, fino al seguente punto di inizio escursione. Lungo detto tratto di avvicinamento se sarà possibile ci fermeremo qualche minuto in due diversi punti di interesse.

 

2 - Punto di inizio escursione: incrocio di strade nel mezzo del verde Piano di Barbara alle ore 9:30. Posizione: https://maps.app.goo.gl/Gjw6MeFqeGJ3VNt49 dove bisognerà cercare di sostare le automobili nel miglior modo possibile per non intralciare il transito di altri autoveicoli e mezzi d’opera agricoli.


----------------------------------------

 

ABBIGLIAMENTO: vestizionea strati. Pantaloni tecnici ed necessariamente lunghi, maglietta interna traspirante in microfibra, maglia esterna tecnica e sintetica in pile (preferibilmente dotarsi di un pile leggero ed uno più pesante), guscio antivento e possibilmente impermeabile, cappellino, scalda collo, mantellina antipioggia.

Equipaggiarsi del ricambio di maglietta interna da sostituire se sudata.

Equipaggiarsi del ricambio di abiti e di scarpe per l’eventuale post escursione e sacca in cui riporre scarpe e indumenti usati.

E quant’altro ritenuto necessario per la stagione considerato che il territorio e soprattutto i Monti Barbaro e Guono sono privi di vegetazione, in relazione alle condizioni meteorologiche può essere abbondantemente soleggiato, ma anche interessato da vento o nebbia.

SCARPE: da escursionismo invernali impermeabili e preferibilmente alte per supporto alla caviglia.

ATTREZZATURA: bastoncini da trekking, macchina fotografica, crema solare, occhiali da sole, spray insetto repellente, binocolo, ecc.

ZAINO: escursionistico obbligatorio, ideale con capienza da 30/35 litri.

Dotazione di farmaci personali, nonché Kit di primo soccorso e telo termico. Chi ha particolari patologie che potrebbero essere incompatibili con l'escursione lo deve comunicare agli organizzatori e/o al Presidente.

 

ALIMENTAZIONE ED ACQUA:

Pranzo a sacco.

Spuntini: alimenti pronti al consumo rapido, barrette energetiche, frutta disidratata, frutta secca e a guscio, tavoletta di cioccolata fondente, fette di pane già pronte con formaggi, affettati, ecc., pezzetti di formaggio.

Acqua: Essendo presenti abbeveratoi di acqua potabile lungo l’itinerario, seppur solo dopo aver effettuato l’intera parte in salita, ai chilometri 7,50 - 10,50 e 12,00, potenzialmente dovrebbero essere sufficienti un litro e mezzo d’acqua. Se si preferisce diversamente o si ha volontà di bere altro, premunirsi adeguatamente.

 

ANIMALI DOMESTICI: non è possibile portarli con sé (NO CANI), considerato che attraverseremo territori dove pascolano bovini e potenzialmente greggi di capre e pecore accompagnate dai cani da guardiania, che tuttavia eventualmente aggireremo.

 

----------------------------------------

 

NOTE:

L’iscrizione e la partecipazione all’escursione equivalgono alla presa visione integrale della presente scheda tecnica. L’iscrizione e la partecipazione rappresentano, quindi, consenso informato per quanto riguarda le caratteristiche e le difficoltà tecniche dell’escursione, la preparazione psico-fisica necessaria, i requisiti tecnici per affrontarla, l’abbigliamento obbligatorio indicato, nonché la consapevolezza dei rischi sempre connessi all’attività escursionistica in montagna. Inoltre considerato che si è preventivamente acquisito il parere favorevole allo svolgimento dell’escursione da parte degli allevatori ed utilizzatori dei territori, bisognerà attenersi alle indicazioni dell’accompagnatore.

 

N.B. L’escursione potrà essere oggetto di annullamento o variazioni, sia per la durata sia per l’itinerario e distanza da percorrere, per cause non imputabili agli organizzatori di escursione, ma dovute a eventuali avverse condizioni meteo o altro.

 

Per chi non è socio, per partecipare all’escursione è obbligatorio attivare la copertura assicurativa (valida per tre escursioni al costo di € 10 da corrispondere all’atto dell’avvio dell’escursione), fornendo agli Organizzatori di escursione, all’atto della prenotazione, i seguenti dati necessari: nome, cognome, codice fiscale e numero di telefono mobile.

 

Per associarsi è necessario provvedere alla compilazione del modulo (https://www.admcalabria.it/images/2026/Domanda_socio_AdM_Mod2026.pdf) che deve essere controfirmato da due già soci, aventi il ruolo di referenti e di presentanti del nuovo socio, e può essere inviato telematicamente alla mail dell’associazione o consegnato a mano agli Organizzatori dell’escursione.

La quota associativa prevede la corresponsione di € 30 per i soci ordinari, ha validità corrispondente all’anno civile e permette di partecipare attivamente alla vita associativa e, dunque, alle escursioni di tutto l’anno 2026. Ricordiamo, inoltre, che le escursioni non hanno costo e che l’Associazione è senza fini di lucro.

È possibile provvedere al saldo di tale quota brevi manu o anche tramite bonifico bancario ai seguenti riferimenti:

Conto Bancoposta IBAN IT32 Y076 0116 2000 0001 7599 879

Nr. C/C: 17599879

Titolare: ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MONTAGNA

 

Di seguito link utili all’escursionista:

 

Programma attività dell’Associazione per l’anno 2026:

https://www.admcalabria.it/images/2026/CalendarioADM2026.pdf

 

Vademecum:

https://www.admcalabria.it/images/vademecum.pdf

 

 

INCONTRI IN SEDE - “Il rischio Alluvioni: Le piogge di febbraio 2026”, Paolo Veltri

Sabato 28 marzo

 

Avviso ai soci

care socie e cari soci,

sabato 28 marzo riprendiamo i nostri incontri in sede con un seminario dal titolo Il Rischio Alluvioni”, a cura del nostro socio Paolo Veltri.

 

L’appuntamento è alle ore 17.00 presso la nostra sede: Via Conte 1, Caldopiano, Montalto Uffugo https://maps.app.goo.gl/TdG5yYoJgFLBG8229.

Le piogge intense e ripetute del mese di febbraio e di quest’ultimo periodo hanno mostrato la fragilità del nostro territorio e i rischi idrogeologici cui andiamo incontro. Gli Amici della Montagna, consapevoli che il rispetto e l’amore per il bosco e la natura sono un patrimonio che ci appartengono e che fanno parte della nostra cultura, dedicano una riflessione a ciò che è accaduto e cercano di capire cosa si potrebbe e dovrebbe fare per scongiurare o quantomeno limitare conseguenze irrimediabili.

A partire dalla identificazione dei concetti di rischio e pericolosità, il nostro socio Paolo Veltri, per tanti anni professore di Costruzioni idrauliche presso l’Unical, si soffermerà sugli aspetti legati agli interventi cosiddetti non strutturali e, quindi, dopo aver fornito indicazioni essenziali sul bacino del Crati e avere ricordato le tante alluvioni che nel passato hanno segnato lasciato segni pesanti, descrive quanto è accaduto nel recente mese di febbraio in termini di piogge e portate.

Attraverso l’ausilio di fotografie e filmati, viene ricostruito il lungo evento pluviografico e ricostruita la piena con personali considerazioni e con quanto fornito dall’Arpacal e da Istituti di ricerca.

Considerazioni finali conducono a indicazioni su ciò che si dovrebbe fare.

Anche questa volta, ovviamente, non mancherà un momento di convivialità, quindi vi aspettiamo numerosi.

A tal proposito, per chi vorrà, ci sarà un buffet “autogestito”: come da consuetudine ADM ognuno si occuperà di contribuire portando qualcosa. Per l’organizzazione del vettovagliamento vi chiediamo di contattare Alessandra Calendino.

 

Informazioni e prenotazioni: John Jansen 3482610520 / Paolo Veltri 3396646501

Organizzazione Buffet: Alessandra Calendino: 3294829096

 

La serata è aperta a soci e non soci, dei quali ultimi ci si attende ampia adesione

Termine prenotazione: venerdì 27 marzo, ore 18:00

Il direttivo

 

Speaker:

Paolo Veltri

Già professore di Costruzioni idrauliche presso l’Unical

 

Durata: circa 2 ore

Prenotazioni: Paolo Veltri (339 664 6501) e John Jansen (348 261 0520)

 

 

ESCURSIONE CON CIASPOLE “Serra di Crispo invernale, Pollino Ciaspole e sci da escursionismo”

Domenica, 08 Marzo 2026

Cari soci,

il prossimo weekend andremo alla scoperta di uno dei luoghi più affascinanti del Pollino, Serra di Crispo con i suoi secolari pini loricati. Il socio Attilio Pellegrino ci guiderà attraverso questa meraviglia della natura da godere con le ciaspole e, solo per i veramente esperti, con gli sci da escursionismo. Preghiamo pertanto chi decidesse di utilizzare questi ultimi di fare una scrupolosa diagnosi delle proprie capacità di utilizzo.

Naturalmente, l’uscita resta condizionata dalle condizioni meteo che, al momento sembrano essere ottimali; l’organizzatore si riserva comunque la facoltà di modificare il programma o annullare l’escursione, qualora le condizioni meteo lo richiedessero.

L’escursione proposta, per lunghezza e dislivello nonché per l’ambiente innevato, richiede una buona preparazione fisica e un equipaggiamento idoneo (vestizione a strati). Vi invitiamo a un’attenta autovalutazione e, in caso di dubbi sull’attrezzatura, a consultare l’organizzatore. Ricordate che la leggerezza del singolo può compromettere la sicurezza dell’intero gruppo. Infine, si richiede di leggere attentamente la seguente scheda tecnica dell’escursione, in cui sono contenute tutte le informazioni necessarie.

Vi aspettiamo numerosi.

il direttivo.

Punto di ritrovo e di partenza dell’escursione, località “Colle Impiso” – Parco Nazionale del Pollino Ore 9,00 https://maps.app.goo.gl/o1DL85da5MWNdNtZ8

Partenza da Cosenza: ritrovo dalle ore 7:15 al parcheggio alle spalle del Marconi 1, Rende. Partenza 7:30. https://maps.app.goo.gl/ZKsrirEVufYeWHzh9

Vestizione: a strati. Pantaloni tecnici invernali, maglietta interna in microfibra, maglietta esterna pile/micropile, giubbotto invernale, guscio antivento e possibilmente impermeabile, cappellino, guanti, bastoncini da Trekking, occhiali, ghette, mantellina antipioggia.
Scarpe: Trekking invernali impermeabili.
Attrezzatura: bastoncini, lampada frontale, (opzionali: binocolo, macchina fotografica). Ciaspole se necessario.
Zaino: escursionistico obbligatorio 30 L.
Pranzo: a sacco.
Alimentazione: alimenti pronti al consumo rapido, barrette energetiche, frutta disidratata, frutta secca e a guscio, 1 litro di acqua, tavoletta di cioccolata fondente, fette di pane già pronte con affettati, formaggi ecc., pezzetti di formaggio.
Indicazione di sorgenti lungo il percorso: NO.

**Equipaggiarsi del ricambio di maglietta interna da sostituire se sudata.
***Equipaggiarsi del ricambio di abiti e di scarpe per il post escursione.

Trasferimento sul posto: mediante autovetture private, possibilmente organizzate in gruppi di massimo 4 persone. Le autovetture devono essere munite di pneumatici invernali e/o di catene da neve.

Organizzatore di Escursione
Attilio Pellegrino

Informazioni e prenotazioni:

Attilio Pellegrino, 348 3741051

Termine prenotazioni venerdì, 6 Marzo 2026, ore 18.00.

Note tecniche

Altitudine di partenza 1400 m slm

Altitudine mx 2033 m slm

Lunghezza del tracciato 16 Km

Durata 7/8 ore

Descrizione

L’escursione avrà inizio da Colle Impiso da dove, lasciate le auto, si imbocca il sentiero dei carbonai che attraversa una splendida faggeta fino a raggiungere i meravigliosi Piani di Pollino. Da qui, mantenendo la sinistra e incrociando splendidi esemplari di pini loricati, caratteristici della zona, si raggiunge Serra Di Crispo da dove potremmo godere di panorami mozzafiato. È qui che faremo la sosta pranzo per poi cominciare il ritorno che faremo seguendo la stessa strada, oppure passando dalla fonte Rummo e proseguendo su un sentiero fuori traccia che ci porta al punto di partenza, attraversando il Timpone Canocchiello.

Nota: Gli organizzatori si riservano la facoltà di modificare l’itinerario qualora le condizioni del manto nevoso non fossero ritenute idonee.

Nota: l’escursione può subire variazioni o essere annullata se ritenuto necessario dagli accompagnatori.

NB. È possibile noleggiare ciaspole al costo di 5,00 euro, i bastoncini non sono compresi.

L’escursione AdM è sempre una festa e la persona è al centro dell’attenzione nella cornice meravigliosa delle montagne calabresi.

Al termine dell’escursione, come da “prassi” ormai consolidata, ci fermeremo ad un bar per la famosa “ufficializzazione AdM” per bere una birra, una cioccolata calda, o un tè caldo, tutti insieme e sgranocchiare qualche snack (40 min). Pertanto, auspichiamo grande partecipazione anche al dopo escursione, mentre invitiamo chi ha necessità di osservare i propri limiti temporali a organizzarsi in proprio con le autovetture, in maniera da non condizionare chi intende fermarsi per questo ulteriore momento di condivisione, di convivialità e di allegria.

Escursione aperta ai soci e ai non soci AdM che si adopereranno preventivamente a sottoscrivere la copertura assicurativa.

La quota associativa prevede la corresponsione di 30 EURO, ha validità annuale, permette di partecipare attivamente alla vita associativa e dunque alle escursioni di tutto l’anno. Ricordiamo inoltre che le escursioni non hanno costo e che l’associazione è senza fini di lucro!

Per associarsi è necessario provvedere alla compilazione del modulo ((www.admcalabria.it/images/2024/domanda_socio_AdM_2023.pdf)) che deve essere controfirmato da due già soci, aventi il ruolo di referenti e di presentanti del nuovo socio, e consegnato agli organizzatori dell’escursione.

È possibile provvedere al saldo di tale quota, brevi mano o anche tramite bonifico bancario ai seguenti riferimenti:
Conto Bancoposta IBAN IT32 Y076 0116 2000 0001 7599 879
Num. C/C: 17599879
Titolare: ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MONTAGNA

Di seguito link utili all’escursionista:
Vademecum https://www.admcalabria.it/images/vademecum.pdf

Programma : https://www.admcalabria.it/images/2024/ADM_2024.pdf

N.B. l’escursione potrà essere oggetto di annullamento o variazioni, sia per la durata che per la distanza da percorrere, per cause non imputabili agli Organizzatori di Escursione ma dovute ad eventuali avverse condizioni meteo.

Sci escursionismo: Monte Scuro Botte Donato

15 Marzo, 2026

 

Cari soci,

siamo giunti all’ultimo appuntamento invernale presente nel nostro calendario: la classica traversata da Monte Scuro a Botte Donato.

Si raccomanda una buona forma fisica ed un’attenta autovalutazione dei propri limiti e possibilità.

Vi aspettiamo numerosi,

il direttivo

 

Punti di ritrovo:

Monte Scuro, ore 08:30  

Cosenza, ore 08:00 presso parcheggio Unieuro, Zumpano

Vestizione: a strati. Pantaloni tecnici invernali, maglietta interna in microfibra, maglietta esterna pile/micropile, giubbotto invernale, guscio antivento e possibilmente impermeabile, cappellino, guanti, bastoncini da Trekking, occhiali, ghette, mantellina antipioggia.
Scarpe: Trekking invernali impermeabili.
Attrezzatura: bastoncini, lampada frontale, (opzionali: binocolo, macchina fotografica). Ciaspole se necessario.
Zaino: escursionistico obbligatorio 30 l.
Pranzo: a sacco.
Alimentazione: alimenti pronti al consumo rapido, barrette energetiche, frutta disidratata, frutta secca e a guscio, 1 litro di acqua, tè caldo, tavoletta di cioccolata fondente, fette di pane già pronte con affettati, formaggi ecc., pezzetti di formaggio.

Indicazione di sorgenti lungo il percorso: NO.

**Equipaggiarsi del ricambio di maglietta interna da sostituire se sudata.
***Equipaggiarsi del ricambio di abiti e di scarpe per il post escursione.

Trasferimento sul posto: mediante autovetture private, possibilmente organizzate in gruppi di massimo 4 persone. Le autovetture devono essere munite di pneumatici invernali e/o di catene da neve.

Organizzatori di Escursione:
John Jansen & Daniel Gullì

Informazioni e prenotazioni:

John Jansen, 348 2610 520

Daniel Gullì, 3480762498

 

Termine prenotazioni venerdì, 13 Marzo 2026, ore 18.00.

 

Note tecniche

Numero massimo di partecipanti: senza limiti

Tipo di percorso: strada innevata

Codice del sentiero: strada delle vette

Lunghezza totale: 28 km, eventuale percorso abbreviato 18 km

Dislivello: 500 m circa, (percorso abbreviato circa 300m)

Tempo di percorrenza: 7-8 ore (percorso abbreviato 5-6 ore)

Livello tecnico: Escursionisti con Attrezzatura Invernale (EAI) – Solo sci da escursionismo o sci di fondo.

 

Descrizione

Il percorso si adatta alle gambe e alla voglia di sfida di ciascuno: l'itinerario classico segue l'intera Strada delle Vette, partendo da Montescuro fino a raggiungere Botte Donato. Chi preferisce accorciare il tragitto può invece optare per la cabinovia di Camigliatello fino a Monte Curcio, scendendo poi (a piedi o con gli sci) verso il Macchione per iniziare l'escursione da lì.

Una volta ricongiunti al Macchione, il sentiero si addentra nell'atmosfera suggestiva di Macchia Sacra. Da qui inizieremo a salire lungo la strada delle vette incontrando prima la Fontana del Colonnello e proseguendo poi lungo la salita fino a raggiungere il Colle della Vacca. Superata l'ascesa più impegnativa, il percorso si distende in un breve tratto di falsopiano (sempre in salita), regalandoci un po' di respiro prima dell'arrivo alla nostra meta finale: la caratteristica Chiesetta situata nei pressi di Botte Donato.

Per la pausa pranzo ci sono due opzioni: un pic-nic all'aperto nei pressi della chiesetta o, per chi cerca un po' di relax e calore, una sosta al rifugio di Botte Donato.

Nelle giornate più limpide, la fatica sarà ripagata da panorami mozzafiato: la vista spazia fino all'Etna e, da un punto panoramico lungo la strada, si può scorgere persino il profilo dello Stromboli che emerge dal mare.

Il rientro avverrà lungo lo stesso percorso dell'andata. Se il manto nevoso lo permette, ci godremo diverse discese lunghe e divertenti; tuttavia, ricordate che la difficoltà del tracciato può variare sensibilmente a seconda della qualità della neve.

Oltre a una buona preparazione fisica, sono indispensabili prudenza e, soprattutto, il vero spirito d'adattamento che contraddistingue ogni escursionista. Nota: l’escursione può subire variazioni o essere annullata se ritenuto necessario dagli accompagnatori.

 

NB. È possibile noleggiare ciaspole al costo di 5,00 euro

L’escursione AdM è sempre una festa e la persona è al centro dell’attenzione nella cornice meravigliosa delle montagne calabresi.

Al termine dell’escursione, come ormai da “prassi” consolidata, ci fermeremo a un bar per la famosa “ufficializzazione AdM” per bere una birra, una cioccolata calda, o un the caldo, tutti insieme e sgranocchiare qualche snack (40 min). Pertanto, auspichiamo grande partecipazione anche al dopo escursione, mentre invitiamo chi ha necessità di osservare i propri limiti temporali a organizzarsi in proprio con le autovetture, in maniera da non condizionare chi intende fermarsi a questo ulteriore momento di condivisione, di convivialità e di allegria.

Escursione aperta ai soci e ai non soci AdM che si adopereranno preventivamente a sottoscrivere la copertura assicurativa.

La quota associativa prevede la corresponsione di 30 EURO, ha validità annuale, permette di partecipare attivamente alla vita associativa e dunque alle escursioni di tutto l’anno. Ricordiamo inoltre che le escursioni non hanno costo e che l’associazione è senza fini di lucro!

Calendario AdM 2026

https://www.admcalabria.it/images/2026/CalendarioADM2026.pdf

 

Iscrizioni

Per associarsi è necessario provvedere alla compilazione del modulo (https://www.admcalabria.it/images/2026/Domanda_socio_AdM_Mod2026.pdf) che deve essere controfirmato da due già soci, aventi il ruolo di referenti e di presentanti del nuovo socio, e consegnato agli organizzatori dell’escursione.

È possibile provvedere al saldo di tale quota, brevi mano o anche tramite bonifico bancario ai seguenti riferimenti:
Conto Bancoposta IBAN IT32 Y076 0116 2000 0001 7599 879

Num. C/C: 17599879

Titolare: ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MONTAGNA

https://www.admcalabria.it/iscrizioni.html

Di seguito link utili all’escursionista:
Vademecum https://www.admcalabria.it/images/vademecum.pdf

Programma : https://www.admcalabria.it/images/2024/ADM_2024.pdf

N.B. l’escursione potrà essere oggetto di annullamento o variazioni, sia per la durata che per la distanza da percorrere, per cause non imputabili agli Organizzatori di Escursione ma dovute ad eventuali avverse condizioni meteo.

 

Escursione condivisa FIE con sci e cisapole a Pietra dell’altare, Sila Grande, e escursione normale in collaborazione con SudTrek sul Reventino domenica 22 febbraio 2026 - Doppio appuntamento escursionistico

Domenica 22 Febbraio

Cari soci e affiliati FIE,

 

Come da programma, domenica 22 febbraio è prevista una doppia escursione, per tutti i gusti.

La prima, per chi non ama la neve, è un’escursione normale sui monti del Reventino. E’ organizzato in collaborazione con SudTrek, potete trovare tutte le informazioni necessarie al seguente collegamento: https://www.sudtrek.com/sudtrek-2026/escursioni/2026-02-22/

La seconda è un’escursione invernale condivisa con tutte le associazioni FIE e conduce a Pietra dell’Altare, ormai diventata un vero “classico”.

Pur non presentando particolari difficoltà tecniche, tranne un breve tratto in discesa, il percorso non si svolge su pista battuta ma su un sentiero frequentato anche e soprattutto da ciaspolatori. È quindi richiesta una buona padronanza degli sci e un minimo di esperienza nello sci-escursionismo.

I ciaspolatori, invece, non incontreranno difficoltà significative, né per la lunghezza del tracciato né per i dislivelli in salita o in discesa. Si tratta dunque di un’occasione ideale anche per i soci che desiderano avvicinarsi per la prima volta a questa esperienza.

Si ricorda che le temperature, piuttosto variabili in questi giorni, rendono fondamentale prestare attenzione all’equipaggiamento: indumenti adeguati devono non solo garantire calore, ma soprattutto essere traspiranti, per non rendere il percorso più faticoso del necessario.

Invitiamo quindi a un’attenta autovalutazione delle proprie capacità e, in caso di dubbi sull’attrezzatura, a consultare gli organizzatori. La leggerezza del singolo può infatti influire sulla sicurezza dell’intero gruppo.

Infine, è importante leggere con attenzione la scheda tecnica dell’escursione, che contiene tutte le informazioni necessarie.

 

Vi aspettiamo numerosi,

il direttivo

 

Si segnala che è stato aperto un canale Telegram dell’associazione, a cui ci si può iscrivere utilizzando il seguente link: Telegram: Join Group Chat

 

 

Punto d’incontro: per l’escursione in Sila

Cosenza ore 9:00: Parcheggio Unieuro/McDrive (https://maps.app.goo.gl/LZFLn6MAZvDrnm1f8)

In Sila Ore: 10:00 circa, in località da confermare tra:

Centro Fondo Carlomagno (https://maps.app.goo.gl/YEkTntjaKXtTUmtk6)

Inizio sentiero per Pietra dell’altare (https://maps.app.goo.gl/NwPDH7HdvQfEKf2t8)

 

Vestizione: a strati. Pantaloni tecnici invernali, maglietta interna in microfibra, maglietta esterna pile/micropile, giubbotto invernale, guscio antivento e possibilmente impermeabile, cappellino, guanti, bastoncini da Trekking, occhiali, ghette, mantellina antipioggia.
Scarpe: Trekking invernali impermeabili.
Attrezzatura: bastoncini, lampada frontale, (opzionali: binocolo, macchina fotografica). Ciaspole se necessario.
Zaino: escursionistico obbligatorio 30 L.
Pranzo: a sacco.
Alimentazione: alimenti pronti al consumo rapido, barrette energetiche, frutta disidratata, frutta secca e a guscio, 1 litro di acqua, tè caldo, tavoletta di cioccolata fondente, fette di pane già pronte con affettati, formaggi ecc., pezzetti di formaggio.
Indicazione di sorgenti lungo il percorso: NO.

**Equipaggiarsi del ricambio di maglietta interna da sostituire se sudata.
***Equipaggiarsi del ricambio di abiti e di scarpe per il post escursione.

Trasferimento sul posto: mediante autovetture private, possibilmente organizzate in gruppi di massimo 4 persone. Le autovetture devono essere munite di pneumatici invernali e/o di catene da neve.

Organizzatori di Escursione
John Jansen e Daniel Gullì

 

Informazioni e prenotazioni:

John Jansen, 348 2610 520

Daniel Gullì 3480762498

 

Termine prenotazioni venerdì, 20 Febbraio 2026, ore 18.00.

Note tecniche

Dislivello totale ca. 250 m.

Lunghezza del tracciato 8-9 Km

Durata 5/6 ore, difficoltà EAI

 

Descrizione

Dal punto di partenza, a quota 1563 m s.l.m. sulla Strada Provinciale 211 per Lorica, poco oltre il bivio per Carlomagno, inizieremo a salire imboccando il sentiero CAI 416 in direzione Botte Donato.

Nel primo tratto attraverseremo una piccola vallata sulla destra: qui gli sciatori potranno concedersi una breve deviazione e divertirsi con qualche salita e discesa ai lati di un torrente, che con ogni probabilità troveremo quasi in secca e coperto di neve. Proseguendo lungo il CAI 416, saliremo con pendenze moderate attraverso una faggeta fino a raggiungere, dopo circa un’ora di cammino, l’intersezione con il sentiero CAI 419A, a quota 1700 m s.l.m. Ci troveremo in un ampio spazio aperto, ideale per allenarsi su qualche piacevole discesa.

Da qui sarà possibile proseguire per un tratto di andata e ritorno sul CAI 419A in direzione dei Monti della Porcina, oppure svoltare subito sul sentiero CAI 416A verso la Pietra dell’Altare.Dopo l’eventuale breve deviazione, riprenderemo il cammino verso Pietra dell’Altare, attraversando magnifici e ampi pianori innevati, caratterizzati da dolci saliscendi ideali per esercitarsi nello sci-escursionismo.

Lungo il percorso costeggeremo una piccola piantagione di pini loricati, piantati troppo ravvicinati tra loro e, peraltro, poco coerenti con il contesto naturale della Sila. Raggiungeremo poi un suggestivo punto panoramico: da un lato lo sguardo si aprirà su Lorica, Montenero, i Colli Perilli e il Lago Arvo; dall’altro, verso Monte Botte Donato. Giungeremo infine a Pietra dell’Altare (A Petra ‘e l’Atari), imponenti monoliti avvolti da diverse leggende. Qui potremo concederci una pausa per uno snack o un light lunch, prima di intraprendere il sentiero di ritorno, in discesa, attraverso la splendida faggeta.

 

Nota: l’escursione può subire variazioni o essere annullata se ritenuto necessario dagli accompagnatori.

NB. È possibile noleggiare ciaspole al costo di 5,00 euro, i bastoncini non sono compresi

L’escursione AdM è sempre una festa e la persona è al centro dell’attenzione nella cornice meravigliosa delle montagne calabresi.

Al termine dell’escursione, come ormai da “prassi” consolidata, ci fermeremo a un bar per la famosa “ufficializzazione AdM” per bere una birra, una cioccolata calda, o un the caldo, tutti insieme e sgranocchiare qualche snack (40 min). Pertanto, auspichiamo grande partecipazione anche al dopo escursione, mentre invitiamo chi ha necessità di osservare i propri limiti temporali a organizzarsi in proprio con le autovetture, in maniera da non condizionare chi intende fermarsi a questo ulteriore momento di condivisione, di convivialità e di allegria.

Escursione aperta ai soci e ai non soci AdM che si adopereranno preventivamente a sottoscrivere la copertura assicurativa.

La quota associativa prevede la corresponsione di 30 EURO, ha validità annuale, permette di partecipare attivamente alla vita associativa e dunque alle escursioni di tutto l’anno. Ricordiamo inoltre che le escursioni non hanno costo e che l’associazione è senza fini di lucro!

Calendario AdM 2026

https://www.admcalabria.it/images/2026/CalendarioADM2026.pdf

 

Iscrizioni

Per associarsi è necessario provvedere alla compilazione del modulo (https://www.admcalabria.it/images/2026/Domanda_socio_AdM_Mod2026.pdf) che deve essere controfirmato da due già soci, aventi il ruolo di referenti e di presentanti del nuovo socio, e consegnato agli organizzatori dell’escursione.

È possibile provvedere al saldo di tale quota, brevi mano o anche tramite bonifico bancario ai seguenti riferimenti:
Conto Bancoposta IBAN IT32 Y076 0116 2000 0001 7599 879

Num. C/C: 17599879

Titolare: ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MONTAGNA

https://www.admcalabria.it/iscrizioni.html

Di seguito link utili all’escursionista:
Vademecum https://www.admcalabria.it/images/vademecum.pdf

Programma : https://www.admcalabria.it/images/2026/CalendarioADM2026.pdf

N.B. l’escursione potrà essere oggetto di annullamento o variazioni, sia per la durata che per la distanza da percorrere, per cause non imputabili agli Organizzatori di Escursione ma dovute ad eventuali avverse condizioni meteo.

 

 

Joomla templates by a4joomla