Trekking urbano alla scoperta di Aiello Calabro (CS)

5 dicembre 2021

Escursione riservata ai soli soci AdM

Carissimi,

Questo fine settimana andremo a fare visita all’affascinante borgo di Aiello Calabro (‘Hi Hello’, “Il borgo che ti accoglie salutandoti due volte!”) ed ammireremo il Cozzo del Ciclope. Passegeremo nel borgo Antico alla scoperta dell’arte e delle tradizioni locali ed ammireremo incantevoli panorami sospesi tra il mare e la montagna. Questa escursione è promossa dai nostri cari soci Carmine ed Annelisa assieme agli amici del CAI Cosenza ed alla scrittrice Gisa Guidoccio.

Si segnala che è stato aperto un canale Telegram dell’associazione, a cui ci si può iscrivere utilizzando il seguente link: Telegram: Join Group Chat

L’escursione s’intende riservata ai soli soci.

Vi aspettiamo.

Il Direttivo

 

Note tecniche

Numero di partecipanti massimo: escursione riservata ai soli soci dell’Associazione, e fino ad un massimo di 20 partecipanti (incluso gli organizzatori)

Tipo di percorso: sentiero in bosco, sterrate e asfalto

Lunghezza: 5 km

Tempo di percorrenza: 6-7 ore circa

Livello tecnico: T (Turistica)


Ritrovo: 

ore 9:30 Piazza Santa Maria, Aiello Calabro.

Per chi arriva da Cosenza il ritrovo è allo svincolo di “Cosenza Sud” alle ore 8,15 presso la clinica Madonnina

https://goo.gl/maps/ayXWCFytWvVCG4yu9

 

 

Accompagnatori di Escursione:  

Carmine Sproviero

Annelisa Rotella

 

Prenotazioni: Daniel Gullì (cell. 348/0762498) entro venerdì ore 18,00

 

Descrizione del percorso

 

Partenza in auto per località Melassari dove vedremo da vicino i monoliti de Cuozzu d'e ciavule simpaticamente soprannominato Cuozzu d'u Ciclope (Cozzo del Ciclope) per via della visione pareidoliaca che ci farebbe vedere nel monolite più alto un enorme faccione con un solo occhio al centro della fronte.

ORE 11 RIENTRO AD AIELLO

Inizio visita guidata nel centro storico:

  • Teatro comunale (2016)
  • Chiesa Santa Maria Maggiore XV sec. (reliquie del Santo Patrono Geniale)
  • Verso la "Praca" lungo Via G. Solimena
  • Chiesa San Giuliano XV sec.
  • Piazza Plebiscito, Palazzo Cybo Malaspina XVI sec., (Giannuzzi), Palazzo Viola
  • Rinomato laboratorio artigianale lavorazione fichi e derivati Aloisio
  • Palazzo di Malta XVII sec.
  • Palazzo de Dominicis XVI
  • Cappella Cybo (1597), chiesa Santa Maria delle Grazie (ex convento frati minori osservanti)
  • Belvedere Pizzone
  • Castello Normanno (1065), panoramica sulla cittadella leggenda dell'assedio dei Saraceni
  • Lungo corso Luigi de Seta
  • " Cullurellata": degustazione prodotti tipici presso il Bar "Borgo antico"

COSTI

DEGUSTAZIONI (pranzo) € 10

 (Cullurielli, monacelle, bombette, bruschette con: patè olive e peperoni, nduja, ecc., patate e pipi d'a tina), turdilli (al vino e all'acqua), 1 bicchiere di vino locale.

Ad accompagnarci in questo viaggio sarà la scrittrice dott.ssa Gisa Guidoccio (membro del gruppo estemporaneo di trekking "Jamu a caminare").

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Situazione Covid-19, vedi regole aggiornate FIE.

  1. http://www.admcalabria.it/images/2020/LINEE%20GUIDA%20FIE.3%20-%20%20Partecipanti.pdf
  2. http://www.admcalabria.it/images/2020/LINEE%20GUIDA%20FIE.3.pdf

 

Vestizione: a strati. Pantaloni tecnici, maglietta interna in microfibra, maglietta esterna tecnica e sintetica, guscio antivento e possibilmente impermeabile, cappellino, crema solare, bastoncini da trekking, occhiali, mantellina antipioggia, ghette.

Scarpe: trekking impermeabili.

Attrezzatura: macchina fotografica, binocolo ecc.

Zaino: escursionistico obbligatorio.

Pranzo: a sacco

Alimentazione: alimenti pronti al consumo rapido, barrette energetiche, frutta disidratata, frutta secca e a guscio, 2 litri di acqua, tavoletta di cioccolata fondente, fette di pane già pronte con affettati, formaggi ecc., pezzetti di formaggio.

Assenza di sorgenti lungo il percorso.

Equipaggiarsi del ricambio di maglietta interna da sostituire se sudata.

Trasferimento sul posto: mediante autovetture private, possibilmente organizzate in gruppi di massimo 3 persone (attenersi alle Disposizioni COVID).


L’escursione AdM è sempre una festa e la persona è al centro dell’attenzione nella cornice meravigliosa delle montagne calabresi.

 

Compilare e consegnare agli Organizzatori di Escursione la Manleva, di cui in allegato
http://www.admcalabria.it/images/2020/MODULO%20DI%20AUTODICHIARAZIONE%20COVID%2019.pdf

 

Si raccomanda di prendere atto delle liberatorie che devono essere firmate alla presenza degli Organizzatori di Escursione.

http://www.admcalabria.it/images/2021/liberatoria.pdf

Liberatoria in caso di partecipazione all’escursione di un minorenne.
http://www.admcalabria.it/images/2021/liberatoria_minore.pdf

 

Per associarsi è necessario provvedere alla compilazione del modulo (domanda_socio_AdM[1] (admcalabria.it)) che deve essere controfirmato da due già soci, aventi il ruolo di referenti e di presentanti del nuovo socio, e può essere inviato telematicamente alla mail dell’associazione o consegnato a mano agli Organizzatori dell’escursione.
Naturalmente, la richiesta di associazione deve essere accettata dal Consiglio Direttivo AdM.
 
E’ possibile provvedere al saldo di tale quota, brevi manu o anche tramite bonifico bancario ai seguenti riferimenti:

Conto Bancoposta IBAN IT32 Y076 0116 2000 0001 7599 879

Num. C/C: 17599879

Titolare: ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MONTAGNA


PS. Per chi non è socio, per partecipare è obbligatorio attivare la copertura assicurativa (costo 10 Euro, validità annuale, da erogare all'atto dell'escursione) fornendo preventivamente "nome, cognome, codice fiscale, luogo e data di nascita" ai referenti dell'escursione.

 

Di seguito link utili all’escursionista:

Programma: http://www.admcalabria.it/images/2021/calendarioEscursioni2021.pdf
Vademecum:http://www.admcalabria.it/images/vademecum.pdf

 
N.B. L’escursione potrà essere oggetto di annullamento o variazioni, sia per la durata che per la distanza da percorrere, per cause non imputabili ai direttori di escursione ma dovute ad eventuali avverse condizioni meteo.

IL CASTELLO DEL SAVUTO ED IL BORGO DI CLETO

20 Novembre 2021

 

Escursione riservata ai soli soci AdM

Carissimi,

 

Questo fine settimana oltre alla ormai consueta escursione domenicale (Pietra Cappa) ne avremo un’altra dedicata alla scoperta del borgo di Cleto ed alla visita del castello del Savuto, promossa dai nostri cari soci Carmine ed Annelisa assieme agli amici del CAI Cosenza.

Si segnala che è stato aperto un canale Telegram dell’associazione, a cui ci si può iscrivere utilizzando il seguente link: Telegram: Join Group Chat

L’escursione s’intende riservata ai soli soci.

Vi aspettiamo.

Il Direttivo

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Note tecniche

Numero di partecipanti massimo: escursione riservata ai soli soci dell’Associazione, e fino ad un massimo di 20 partecipanti (incluso gli organizzatori)

Tipo di percorso: sentiero in bosco, sterrate e asfalto

Lunghezza: 6 km

Tempo di percorrenza: 6-7 ore circa

Livello tecnico: T (Turistica)


Ritrovo: 

Svincolo Cosenza Sud alle ore 8,15 presso la clinica Madonnina

https://goo.gl/maps/ayXWCFytWvVCG4yu9

 

 

Accompagnatori di Escursione:  

Carmine Sproviero

Annelisa Rotella

 

Prenotazioni: Daniel Gullì (cell. 348/0762498) entro venerdì ore 12,00

 

Descrizione del percorso

 

Due antichi castelli testimonianza di anni e anni di storia, di tre territori e tre comunità legate tra loro. Un percorso che permetterà di riscoprire antichi legami, ammirare paesaggi unici e una natura varia dove contemplare il silenzio.

Il nostro viaggio inizia con la visita al castello del Savuto (dal costo di 2€ a persona), ascolteremo il racconto di Sabuci (Savuto di Cleto) il guardiano del fiume. Il borgo di Savuto, una frazione di Cleto, è quasi del tutto abbandonato e in rovina ma in alto spicca, come un guardiano, il castello da poco ristrutturato. Il castello di Savuto, con la sua mole imponente ma segnata dal tempo, domina ancora non solo il villaggio ma anche tutta la vallata sottostante dove scorre il fiume Savuto, una antica via di comunicazione tra la costa tirrenica e l’entroterra calabro per giungere a Cosenza. Sono ancora ben visibili le tracce del periodo medioevale e rinascimentale in cui svolse la funzione di fortificazione. Sono moltissime le feritoie presenti tra le mura utilizzate un tempo come punti di fuoco, e lo stesso ampio androne d’ingresso è racchiuso in un bastione cilindrico merlato. Sulla parte più alta della collina la torre cilindrica segna la zona più antica del maniero accanto alla quale si è evoluta la zona adibita ad abitazione signorile. Negli ampi spazi aperti dominano ora i fichi d’india ed è interessante scorgere qua e là i segni del complesso architettonico originario, tra archi in pietra, portali in tufo murati, grandi camini e perfino i resti di un probabile altare settecentesco in muratura, che doveva far parte di una piccola cappella nella zona del cortile centrale dal lato opposto dell’ingresso.

Il nostro viaggio continuerà a Pietramala (Cleto) l’antico borgo di pietra dove il nostro incedere lungo le vie del borgo ci farà conoscere la sua storia e le sue leggende o meglio i suoi “cunti”. All’interno del borgo di Cleto sono tantissime le ricchezze storico-culturali, naturalistiche, enogastronomiche e produzioni agricole presenti infatti il nostro viaggio si concluderà nel frantoio Spina dove degusteremo dell'olio evo appena spremuto.

Ad accompagnarci in questo viaggio sarà con noi Ivan Arella socio del CAI Cosenza sottosezione di Mendicino.

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Situazione Covid-19, vedi regole aggiornate FIE.

  1. http://www.admcalabria.it/images/2020/LINEE%20GUIDA%20FIE.3%20-%20%20Partecipanti.pdf
  2. http://www.admcalabria.it/images/2020/LINEE%20GUIDA%20FIE.3.pdf

 

Vestizione: a strati. Pantaloni tecnici, maglietta interna in microfibra, maglietta esterna tecnica e sintetica, guscio antivento e possibilmente impermeabile, cappellino, crema solare, bastoncini da trekking, occhiali, mantellina antipioggia, ghette.

Scarpe: trekking impermeabili.

Attrezzatura: macchina fotografica, binocolo ecc.

Zaino: escursionistico obbligatorio.

Pranzo: a sacco

Alimentazione: alimenti pronti al consumo rapido, barrette energetiche, frutta disidratata, frutta secca e a guscio, 2 litri di acqua, tavoletta di cioccolata fondente, fette di pane già pronte con affettati, formaggi ecc., pezzetti di formaggio.

Assenza di sorgenti lungo il percorso.

Equipaggiarsi del ricambio di maglietta interna da sostituire se sudata.

Trasferimento sul posto: mediante autovetture private, possibilmente organizzate in gruppi di massimo 3 persone (attenersi alle Disposizioni COVID).


L’escursione AdM è sempre una festa e la persona è al centro dell’attenzione nella cornice meravigliosa delle montagne calabresi.

 

Compilare e consegnare agli Organizzatori di Escursione la Manleva, di cui in allegato
http://www.admcalabria.it/images/2020/MODULO%20DI%20AUTODICHIARAZIONE%20COVID%2019.pdf

 

Si raccomanda di prendere atto delle liberatorie che devono essere firmate alla presenza degli Organizzatori di Escursione.

http://www.admcalabria.it/images/2021/liberatoria.pdf

Liberatoria in caso di partecipazione all’escursione di un minorenne.
http://www.admcalabria.it/images/2021/liberatoria_minore.pdf

 

Per associarsi è necessario provvedere alla compilazione del modulo (domanda_socio_AdM[1] (admcalabria.it)) che deve essere controfirmato da due già soci, aventi il ruolo di referenti e di presentanti del nuovo socio, e può essere inviato telematicamente alla mail dell’associazione o consegnato a mano agli Organizzatori dell’escursione.
Naturalmente, la richiesta di associazione deve essere accettata dal Consiglio Direttivo AdM.
 
E’ possibile provvedere al saldo di tale quota, brevi manu o anche tramite bonifico bancario ai seguenti riferimenti:

Conto Bancoposta IBAN IT32 Y076 0116 2000 0001 7599 879

Num. C/C: 17599879

Titolare: ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MONTAGNA


PS. Per chi non è socio, per partecipare è obbligatorio attivare la copertura assicurativa (costo 10 Euro, validità annuale, da erogare all'atto dell'escursione) fornendo preventivamente "nome, cognome, codice fiscale, luogo e data di nascita" ai referenti dell'escursione.

 

Di seguito link utili all’escursionista:

Programma: http://www.admcalabria.it/images/2021/calendarioEscursioni2021.pdf
Vademecum:http://www.admcalabria.it/images/vademecum.pdf

 
N.B. L’escursione potrà essere oggetto di annullamento o variazioni, sia per la durata che per la distanza da percorrere, per cause non imputabili ai direttori di escursione ma dovute ad eventuali avverse condizioni meteo.

CAPOROSA – COLLI PERILLI

tra i colori dell’autunno silano

14 novembre 2021

 

Escursione riservata ai soli soci AdM

Carissimi,

Questa domenica sarà ancora la nostra amata Sila ad ospitarci, e dopo lo splendido Meeting FIE Calabria, speriamo di poter ammirare qualche scorcio di colore nei fitti boschi tra Lago Arvo e Lago Ampollino. Il percorso è abbastanza agevole ma é da non sottostimare, né per la lunghezza né per il notevole dislivello. Pertanto è richiesto una buona forma fisica ed un buon livello di allenamento di tutti i partecipanti. 

Si segnala che è stato aperto un canale Telegram dell’associazione, a cui ci si può iscrivere utilizzando il seguente link: Telegram: Join Group Chat

L’escursione s’intende riservata ai soli soci.

Vi aspettiamo.

Il Direttivo

 

 

Note tecniche

Numero di partecipanti massimo: escursione riservata ai soli soci dell’Associazione, e fino ad un massimo di 20 partecipanti (incluso gli organizzatori)

Tipo di percorso: percorso ad anello attraversocarrarecce, sentieri in bosco e sterrate

Quota di partenza: 1.350 m. di altitudine

Quota minima: 1.350 m. di altitudine

Quota massima: 1.800 m. di altitudine

Dislivello in salita: 550 metri

Lunghezza: 15 km

Tempo di percorrenza: 6-7 ore circa

Livello tecnico: E (Escursionistico)


Ritrovo: 

Località Gisbarro, frazione di Aprigliano (CS), ore 9,00, in corrispondenza del bivio (contrassegnato dal cartello stradale Gisbarro) che congiunge la strada provinciale 73 (proveniente da Piano Lago) e la strada statale 108bis (proveniente da Cellara o da Lorica), con la provinciale 216, direzione Caporosa

https://www.google.com/maps/place/87051+Aprigliano+CS/@39.1876467,16.4471777,14z/data=!4m20!1m14!4m13!1m3!2m2!1d16.4643234!2d39.1877157!1m6!1m2!1s0x133f90b549fadc43:0x81d588b9cfc9b16a!2sCosenza,+Cosenza,+CS!2m2!1d16.2532798!2d39.3033279!3e0!5i1!3m4!1s0x133f8be288ff4657:0x40b95ae4ee219f0!8m2!3d39.2192863!4d16.4759262

Dal punto di ritrovo (distante esattamente un’ora dall’uscita autostradale di Cosenza), in dieci minuti di auto si arriva in gruppo al punto di inizio dell’escursione ubicato nella piazza antistante la chiesetta di Caporosa.

Accompagnatori di Escursione:

Giuseppe Frisini,

Lorena Fabiano,

John Jansen

Giuseppe Cimino

Daniel Gull'

 

Prenotazioni: Giuseppe Frisini (cell. 347/3657382) entro venerdì ore 18,00

 

Descrizione del percorso

L’escursione si sviluppa in un’area della Sila, al confine tra Sila piccola e Sila grande, tra le più belle e ricche sul piano ambientale e paesaggistico, e si snoda nello scenario di ampie alture coperte da pini larici e faggi, che si alternano a verdeggianti radure, nonché a punti panoramici di alta quota, con particolare riferimento al lago Arvo che è possibile ammirare nella sua straordinaria bellezza dalla vetta di Colli Perilli.

Il percorso ad anello ha inizio dalla chiesetta di Caporosa, caratteristico villaggio a circa 1.300 metri di altitudine, posto in un’ampia vallata nelle immediate vicinanze del Lago Ampollino che è possibile ammirare salendo leggermente di quota.

Posteggiate le autovetture, si imbocca subito un sentiero in salita, a tratti faticosa, immerso in un bosco meraviglioso, quasi fatato, di magnifici giganti di pino laricio, con qualche bel esemplare di faggio e ontano, alberi che saranno per l’intero percorso il nostro berretto.

Poco più in alto si abbandonano i pini larici per immergersi in una splendida faggeta (che apparirà certamente ancor più splendida nel pieno dell’autunno e dei suoi meravigliosi colori) che in breve conduce in un’ampia radura adibita al pascolo fino a congiungersi ad una carrareccia.

Si prosegue quindi in salita fino ad arrivare sul crinale tra Monte Palombelli e Colli Perilli (Croce dei due laghi) ed una piccola deviazione ci conduce ad ammirare dei colossali massi di granito, dette pietre di Tony o di Pino, dalla cui sommità è possibile ammirare splendidi panorami.

Si prosegue il sentiero, e dopo un paio di chilometri percorsi in quota, si giunge a Colli Perilli (posto ad un’altitudine di poco meno di 1.800 metri), dalla cui vetta è possibile ammirare uno tra i più suggestivi panorami dell’Altopiano Silano che spazia dal lago Arvo a Monte Cocuzzo (catena costiera), Monte Botte Donato, Monte Altare, ed anche la catena del Pollino.

Dopo esserci fermati a godere della magnifica vista panoramica che da qui spazia a 360°, e dopo aver consumato il pranzo a sacco, dalla sommità del Colle si ripercorre un breve tratto in discesa già percorso all’andata, fino a giungere ad una piccola radura; qui si attraversa la staccionata e si prende la direzione a sinistra da cui inizia un’ampia e piacevolissima carrareccia in leggera discesa, immersa nei boschi di faggio misto a pino laricio, fino a giungere, dopo circa sei chilometri, al punto di partenza.

 

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Situazione Covid-19, vedi regole aggiornate FIE.

  1. http://www.admcalabria.it/images/2020/LINEE%20GUIDA%20FIE.3%20-%20%20Partecipanti.pdf
  2. http://www.admcalabria.it/images/2020/LINEE%20GUIDA%20FIE.3.pdf

 

Vestizione: a strati. Pantaloni tecnici, maglietta interna in microfibra, maglietta esterna tecnica e sintetica, guscio antivento e possibilmente impermeabile, cappellino, crema solare, bastoncini da trekking, occhiali, mantellina antipioggia.

Scarpe: trekking impermeabili.

Attrezzatura: macchina fotografica, lampada frontale, binocolo ecc.

Zaino: escursionistico obbligatorio.

Pranzo: a sacco

Alimentazione: alimenti pronti al consumo rapido, barrette energetiche, frutta disidratata, frutta secca e a guscio, 2 litri di acqua, tavoletta di cioccolata fondente, fette di pane già pronte con affettati, formaggi ecc., pezzetti di formaggio.

Assenza di sorgenti lungo il percorso.

Equipaggiarsi del ricambio di maglietta interna da sostituire se sudata.

Trasferimento sul posto: mediante autovetture private, possibilmente organizzate in gruppi di massimo 3 persone (attenersi alle Disposizioni COVID).


L’escursione AdM è sempre una festa e la persona è al centro dell’attenzione nella cornice meravigliosa delle montagne calabresi.

 

Compilare e consegnare agli Organizzatori di Escursione la Manleva, di cui in allegato
http://www.admcalabria.it/images/2020/MODULO%20DI%20AUTODICHIARAZIONE%20COVID%2019.pdf

 

Si raccomanda di prendere atto delle liberatorie che devono essere firmate alla presenza degli Organizzatori di Escursione.

http://www.admcalabria.it/images/2021/liberatoria.pdf

Liberatoria in caso di partecipazione all’escursione di un minorenne.
http://www.admcalabria.it/images/2021/liberatoria_minore.pdf

 

Per associarsi è necessario provvedere alla compilazione del modulo (domanda_socio_AdM[1] (admcalabria.it)) che deve essere controfirmato da due già soci, aventi il ruolo di referenti e di presentanti del nuovo socio, e può essere inviato telematicamente alla mail dell’associazione o consegnato a mano agli Organizzatori dell’escursione.
Naturalmente, la richiesta di associazione deve essere accettata dal Consiglio Direttivo AdM.
 
E’ possibile provvedere al saldo di tale quota, brevi manu o anche tramite bonifico bancario ai seguenti riferimenti:

Conto Bancoposta IBAN IT32 Y076 0116 2000 0001 7599 879

Num. C/C: 17599879

Titolare: ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MONTAGNA


PS. Per chi non è socio, per partecipare è obbligatorio attivare la copertura assicurativa (costo 10 Euro, validità annuale, da erogare all'atto dell'escursione) fornendo preventivamente "nome, cognome, codice fiscale, luogo e data di nascita" ai referenti dell'escursione.

 

Di seguito link utili all’escursionista:

Programma: http://www.admcalabria.it/images/2021/calendarioEscursioni2021.pdf
Vademecum:http://www.admcalabria.it/images/vademecum.pdf

 
N.B. L’escursione potrà essere oggetto di annullamento o variazioni, sia per la durata che per la distanza da percorrere, per cause non imputabili ai direttori di escursione ma dovute ad eventuali avverse condizioni meteo.

Pietra Cappa

21 Novembre 2021

 

Escursione riservata ai soli soci AdM

Carissimi,

 

Dopo la bellissima escursioni nel Parco della Sila ad opera di Giuseppe & Lorena, questa domenica andremo a sud a vedere il più grande monolite d’Europa Pietra Cappa. Il percorso è abbastanza agevole ma é da non sottostimare. Pertanto è richiesto una buona forma fisica ed un buon livello di allenamento di tutti i partecipanti. 

Si segnala che è stato aperto un canale Telegram dell’associazione, a cui ci si può iscrivere utilizzando il seguente link: Telegram: Join Group Chat

L’escursione s’intende riservata ai soli soci.

Vi aspettiamo.

Il Direttivo

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Note tecniche

Numero di partecipanti massimo: escursione riservata ai soli soci dell’Associazione, e fino ad un massimo di 20 partecipanti (incluso gli organizzatori)

Tipo di percorso: percorso ad anello attraversocarrarecce, sentieri in bosco, sterrate e asfalto

Quota minima: 320 m. di altitudine

Quota massima: 740 m. di altitudine

Dislivello in salita: 700 metri

Lunghezza: 12 km

Tempo di percorrenza: 6-7 ore circa

Livello tecnico: E (Escursionistico)


Ritrovo: 

Bar Morabito,  Corso Giosuè Carducci, 96, 89037 Ardore Marina (RC), ore 9,00

https://goo.gl/maps/NuH4pVXT51jNQpHz6

 

Dal punto di ritrovo dovremmo arrivare in circa 30 minuti a Natile Vecchio (RC) da dove incomincerà la nostra escursione.

https://goo.gl/maps/FBSAkPZ5cwV5Bb1p8

 

La lunghezza (ed il percorso) come anche la posizione di partenza potrebbero essere modificati in base al numero dei partecipanti, poiché il numero di parcheggi all’interno dell’abitato di Natile Vecchio potrebbe non essere sufficiente per le nostre esigenze ciò ci potrebbe costringere a raggiungere questo luogo:

https://goo.gl/maps/yhukWZWRBuQae7GK8

fuori dal centro abitato e da cui incominceremo la nostra escursione (ovviamente partendo da qui non sarà più ad anello).

 

Accompagnatori di Escursione:  

Giuseppe Cimino

Daniel Gullì

 

Prenotazioni: Daniel Gullì (cell. 348/0762498) entro venerdì ore 18,00

 

Descrizione del percorso

 

«Erano venti chilometri di sentieri e facevano tutto un mondo, avevano diversi aspetti da miglio a miglio, sembrava di non arrivare mai, e mettendomi in viaggio mi accadeva spesso di pensare come è meraviglioso trovarsi in un luogo e dopo tre ore in un altro». Quelle di Corrado Alvaro, illustre calabrese di San Luca, sono parole che condividono quanti amano camminare e sono le stesse sensazioni che si provano mettendosi in marcia su per la sua montagna, l’Aspromonte. «L’Aspromonte merita il nome che porta» ha detto il viaggiatore inglese Norman Douglas. Ne è riprova Pietra Cappa, enigmatico monumento naturale, meta di questo itinerario.

 

Sarà un’escursione ad anello che partirà dal centro abitato di Natile Vecchio (RC).

Dopo aver parcheggiato le auto e fatto un breve briefing iniziale, ci incammineremo tra le varie abitazione del centro abitato (NB. all’interno dell’abitato ci sono anche forti pendenze). Dopo aver lasciato il centro abitato imboccheremo un sentiero sterrato che dopo vari Sali e scendi (più salite che discese) ci condurrà prima a Pietra Tonda e poi alle “Rocce di San Pietro” (578mt) una serie di rupi rocciose levigate dall’erosione. Da cui godremo un bellissimo panorama sulla costa ionica, del pianoro Afrundu e di Pietra Cappa. Proseguiremo fino agli “asceteri” dei monaci italo–greci, scavati nella nuda roccia, adibiti sia ad abitazione che a luogo di culto. Dopodiché proseguiremo per il sentiero sterrato in leggera salita fino a raggiungere la strada sterrata principale. Svolteremo a sinistra procedendo in direzione di Pietra Cappa.

Il monolite più grande d’Europa è sempre visibile lungo questo sentiero. Si tratta di un’immensa testa che, ad alcuni, richiama una sfinge, ad altri un indiano, ad altri un panettone, ma che qui chiamano “Regina d’Aspromonte”.

Prima di raggiungere Pietra Cappa attraverseremo un maestoso bosco e più ci avviciniamo e più le sembianze del masso cambiano, infine percorreremo il periplo della Roccia.

Pietra Cappa è alta 839 metri e la parete che si rivolge a sud-ovest si eleva per oltre cento metri. Dall’altra parte, sul versante opposto, ci sono molte fenditure, anfratti e grotte.

Dopo aver ultimato l’anello intorno al monolite ci recheremo al casello di San Giorgio dove speriamo di individuare i ruderi della chiesetta (dedicata a San Giorgio), ed infine ci ritroveremo al cospetto di un impressionante castagno secolare dentro il cortile del casello della forestale. Ritornando successivamente all’intersezione e riprenderemo il sentiero fatto all’andata che ci porterà fino al centro abitato e raggiungeremo le auto per le tortuose vie del paese.

Questa escursione non presenta particolari difficoltà ma le forti pendenze non devono essere sottovalutate come anche il fondo del terreno piuttosto sdrucciolevole potrebbe causarci qualche problema soprattutto lungo la via del ritorno.

Il percorso che seguiremo questa domenica è il seguente:

 

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Situazione Covid-19, vedi regole aggiornate FIE.

  1. http://www.admcalabria.it/images/2020/LINEE%20GUIDA%20FIE.3%20-%20%20Partecipanti.pdf
  2. http://www.admcalabria.it/images/2020/LINEE%20GUIDA%20FIE.3.pdf

 

Vestizione: a strati. Pantaloni tecnici, maglietta interna in microfibra, maglietta esterna tecnica e sintetica, guscio antivento e possibilmente impermeabile, cappellino, crema solare, bastoncini da trekking, occhiali, mantellina antipioggia, ghette.

Scarpe: trekking impermeabili.

Attrezzatura: macchina fotografica, lampada frontale, binocolo ecc.

Zaino: escursionistico obbligatorio.

Pranzo: a sacco

Alimentazione: alimenti pronti al consumo rapido, barrette energetiche, frutta disidratata, frutta secca e a guscio, 2 litri di acqua, tavoletta di cioccolata fondente, fette di pane già pronte con affettati, formaggi ecc., pezzetti di formaggio.

Assenza di sorgenti lungo il percorso.

Equipaggiarsi del ricambio di maglietta interna da sostituire se sudata.

Trasferimento sul posto: mediante autovetture private, possibilmente organizzate in gruppi di massimo 3 persone (attenersi alle Disposizioni COVID).


L’escursione AdM è sempre una festa e la persona è al centro dell’attenzione nella cornice meravigliosa delle montagne calabresi.

 

Compilare e consegnare agli Organizzatori di Escursione la Manleva, di cui in allegato
http://www.admcalabria.it/images/2020/MODULO%20DI%20AUTODICHIARAZIONE%20COVID%2019.pdf

 

Si raccomanda di prendere atto delle liberatorie che devono essere firmate alla presenza degli Organizzatori di Escursione.

http://www.admcalabria.it/images/2021/liberatoria.pdf

Liberatoria in caso di partecipazione all’escursione di un minorenne.
http://www.admcalabria.it/images/2021/liberatoria_minore.pdf

 

Per associarsi è necessario provvedere alla compilazione del modulo (domanda_socio_AdM[1] (admcalabria.it)) che deve essere controfirmato da due già soci, aventi il ruolo di referenti e di presentanti del nuovo socio, e può essere inviato telematicamente alla mail dell’associazione o consegnato a mano agli Organizzatori dell’escursione.
Naturalmente, la richiesta di associazione deve essere accettata dal Consiglio Direttivo AdM.
 
E’ possibile provvedere al saldo di tale quota, brevi manu o anche tramite bonifico bancario ai seguenti riferimenti:

Conto Bancoposta IBAN IT32 Y076 0116 2000 0001 7599 879

Num. C/C: 17599879

Titolare: ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MONTAGNA


PS. Per chi non è socio, per partecipare è obbligatorio attivare la copertura assicurativa (costo 10 Euro, validità annuale, da erogare all'atto dell'escursione) fornendo preventivamente "nome, cognome, codice fiscale, luogo e data di nascita" ai referenti dell'escursione.

 

Di seguito link utili all’escursionista:

Programma: http://www.admcalabria.it/images/2021/calendarioEscursioni2021.pdf
Vademecum:http://www.admcalabria.it/images/vademecum.pdf

 
N.B. L’escursione potrà essere oggetto di annullamento o variazioni, sia per la durata che per la distanza da percorrere, per cause non imputabili ai direttori di escursione ma dovute ad eventuali avverse condizioni meteo.

Anello di Pietra Campanara e dei Crivi di Mangiacaniglia

Carissimi,

questa domenica un altro tanto atteso appuntamento con il nostro socio onorario Francesco Bevilacqua, che ci condurrà nel cuore dell’Orsomarso. Godremo dei colori dell’autunno in uno dei siti più panoramici e suggestivi di tutta la Calabria. Il percorso mediamente lungo e le giornate più corte (vi ricordiamo che cambierà l’orario questa domenica) richiedono puntualità e passo deciso, quindi si raccomanda di partecipare adeguatamente equipaggiati ed in buona forma fisica.

Vi aspettiamo,

Il Direttivo

Domenica 31 ottobre 2021

Numero di partecipanti: 20

Tipo di percorso: sentieri e sterrate

Codice del sentiero: nessuno

Lunghezza: 15 km circa A/R

Dislivello: 500 m circa

Tempo di Percorrenza: 6/7 h

Livello tecnico: E

 

Ritrovo: ore 8,00 spiazzo dinanzi alla “Catasta” di Campotenese, uscita autostradale di Campotenese  

 

Indicazione di sorgenti lungo il percorso: SI, al rifugio forestale di Fornelli

 

Organizzatore di Escursione

Francesco Bevilacqua

 

Prenotazioni

Carmen Gangale  3283144031

Termine prenotazioni Venerdì, giorno 29/10/2021

 

Descrizione

L’escursione si snoda nel cuore delle montagne, dei dirupi e delle foreste che dominano l’alta valle dell’Argentino, nei Monti dell’Orsomarso, porzione sud-occidentale del Parco Nazionale del Pollino. La zona è riconosciuta come una delle aree wilderness più importanti d’Italia. Da Campotenese proseguiremo in auto sino a Masistro e poi oltre verso Piano di Novacco. Da qui, per sterrata raggiungeremo Piano di Vincenzo e lasceremo le auto al cancello di Fiumarella di Rossale. Il tratto di sterrata è breve ma vi è un passaggio di poche decine di metri un po’ malmesso. Per cui è necessario venire con macchine robuste ed alte da terra. Lasciate le auto, prenderemo la stradina che scende al rifugio Fornelli e prosegue sino a Pietra Campanara. Una breve digressione ci consentirà di godere della veduta di Pietra Campanara e di Corno Mozzo. Da Pietra Campanara prenderemo il sentiero verso Vallone Deo Gratias e Monte Palanuda. Ad un certo punto devieremo a sinistra prendendo in vecchio e poco noto sentiero che ci condurrà ad un magnifico affaccio nella parte bassa dei Crivi di Mangiacaniglia, con vedute sulla Valle del Fiume Argentino e verso il Tirreno. Risaliremo sull’orlo dei Crivi fra i pini loricati sino al valico del Palanuda. Da qui ritorneremo attraverso Vallone Deo Gratias con i suoi faggi giganteschi verso Pietra Campanara e poi al Cancello di Rossale. Le previsioni meteo sono buone ma è bene dotarsi di indumenti anti-pioggia.

 

Note storico naturalistiche.

L’alta valle dell’Argentino e le montagne che le fanno da corona rappresentano une delle zone più integre e meno percorse, nella storia, da viaggiatori, studiosi e descrittori. Le uniche testimonianze rimasteci sono quelle dell’ufficiale dell’esercito napoleonico Duret de Tavel, del geologo Emilio Cortese e dei naturalisti Fulco Pratesi e Franco Tassi. Anticamente la valle costituì una delle più importanti vie istmiche fra la costa ionica e quella tirrenica, anche per via dei suoi giacimenti minerari (come il salgemma di Tavolara). Lo stesso toponimo “Argentino” ha a che fare con antiche miniere. Ne sono testimonianza i resti di fortificazioni in varie zone elevate come Castel di Noceto, Castello Brancato e Castel di Raione, poste a guardia della via di attraversamento della valle. Giovanni Russo, nei suoi libri, ha appurato che fu proprio l’Argentino e non il Lao a favorire anche la fioritura del monachesimo italo-greco durante la dominazione bizantina. Secondo Russo il centro del cosiddetto Mercurion fu proprio l’abitato dell’attuale Orsomarso, dove era allocato il monastero più famoso e dove soggiornò, fra gli altri, San Nilo da Rossano. Nel ‘900, queste montagne furono interessate da tagli industriali massicci che per decenni depredarono quelle che, probabilmente, erano ancora foreste primigenie. Restano stradine, sentieri, teleferiche, ferrovie decauville. Ma dalla fine dell’epopea dei tagli sino ad oggi tutta l’area ha recuperato la sua aura di grande “selvaggità”.

 

L’escursione AdM è sempre una festa e la persona è al centro dell’attenzione nella cornice meravigliosa delle montagne calabresi.

Escursione aperta ai soli soci AdM.

 

Per associarsi è necessario provvedere alla compilazione del modulo (domanda_socio_AdM[1] (admcalabria.it)) che deve essere controfirmato da due già soci, aventi il ruolo di referenti e di presentanti del nuovo socio, e può essere inviato telematicamente alla mail dell’associazione o consegnato a mano agli Organizzatori dell’escursione.
Naturalmente, la richiesta di associazione deve essere accettata dal Consiglio Direttivo AdM.

 

E’ possibile provvedere al saldo di tale quota, brevi manu o anche tramite bonifico bancario ai seguenti riferimenti:

Conto Bancoposta IBAN IT32 Y076 0116 2000 0001 7599 879
Num. C/C: 17599879
Titolare: ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MONTAGNA


PS. Per chi non è socio, per partecipare è obbligatorio attivare la copertura assicurativa (costo 10 Euro, validità annuale, da erogare all'atto dell'escursione) fornendo preventivamente "nome, cognome, codice fiscale" ai referenti dell'escursione.

 

Di seguito link utili all’escursionista:

Programma : http://www.admcalabria.it/images/2021/calendarioEscursioni2021.pdf

Vademecum  http://www.admcalabria.it/images/vademecum.pdf

 

N.B. l’escursione potrà essere oggetto di annullamento o variazioni, sia per la durata che per la distanza da percorrere, per cause non imputabili ai direttori di escursione ma dovute ad eventuali avverse condizioni meteo.

 

 

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