Sabato 12 Novembre 2016: Assemblea annuale dei soci

L’assemblea ordinaria dei soci, tappa obbligata ed importante per pianificare il futuro prossimo dell’associazione,  è convocata per sabato 12 novembre alle ore 16,00 in prima convocazione, alle 16,30 in seconda convocazione anche quest’anno presso il Centro Anziani in Piazza San Nicola cda Rovella di  Zumpano (CS)

I punti principali all’ordine del giorno in assemblea saranno :

- Resoconto delle attività dell’ultimo anno
: bilanci, considerazioni e prospettive, guardando al futuro dell’AdM.
- Presentazione e discussione della bozza del nuovo calendario di iniziative per il 2017
-
Approvazione bilancio anno 2015 (lo trovate in allegato già preparato grazie alla socia Patrizia Mirabelli)
- Approvazione quota associativa anno
2017
-
Assicurazione soci e partecipazione simpatizzanti alle iniziative AdM
- Varie ed eventuali

È un appuntamento importante, un’opportunità di incontro, di confronto e di festa. Spero che ognuno di noi sappia cogliere la preziosità di questi momenti e tradurli in un arricchimento personale e del gruppo Adm. Come ogni anno vi invito a fare le vostre proposte per il prossimo anno associativo da inviare via mail, entro martedì 8 novembre, o  direttamente in assemblea. Naturalmente proponiamo ma impegniamoci anche a sviluppare un programma delle diverse iniziative e a curarle, ovviamente con la piena collaborazione del direttivo.

Quest’anno abbiamo un motivo in più per partecipare:  sono pronte le nuove e bellissime tessere associative curate nella veste grafica dal socio Fabio Farnesi, che ringrazio per il bel lavoro svolto, e saranno distribuite ai soci (naturalmente in regola con il pagamento della quota 2016)

Nel corso dell’assemblea tradizionale rinfresco, classico momento di gioiosa convivialità a cui tutti siamo invitati a contribuire!  
 

NB.: Ricordo ed invito coloro che non sono in regola con i pagamenti delle quote associative di cogliere l’occasione dell’assemblea per regolarizzarli, l’associazione riesce a coprire i costi di gestione proprio grazie al contributo di ogni singolo socio, ricordo che la quota associativa è di  € 25,00 annuali, quota famiglia € 11,00

P.S.: Il prossimo consiglio direttivo è convocato per martedì 8 novembre alle ore 20,30 in sede. o.d.g.: assemblea dei soci,, prossime iniziative adm, varie ed eventuali. Tutti i soci sono inviati a partecipare

Domenica 4 settembre: Escursione lungo il Vallone Milo, Polia (VV)

 Dopo la breve pausa estiva, riprendiamo le attività AdM con una proposta tutta particolare: faremo un tuffo nel passato scoprendo le bellezze naturali nascoste del Vallone Milo, nel comune di Polia (VV).

Il Vallone Milo è un tratto del Torrente Reschia, a sua volta affluente del fiume Angitola. E’ caratterizzato da un lungo tratto fortemente incassato, con rupi stillicidiose, ricoperte da vegetazione lussureggiante. Oltre al suggestivo spettacolo che il canyon offre, sarà possibile osservare una delle più rigogliose popolazioni di Felce bulbifera (Woodwardia radicans), specie protetta a livello europeo dalla Direttiva Habitat e di Pteride di Creta (Pteris cretica), altra felce molto rara. Entrambe le specie rappresentano due importanti relitti del Terziario, che hanno trovato nel particolare microclima del canyon, il loro rifugio ottimale.

L’escursione richiede una buona preparazione fisica, con esperienza di torrentismo, e un buon equipaggiamento, in quanto si camminerà su percorso accidentato fuori e dentro l’acqua. Anche se non profonde, le acque turbolente unitamente all’abbondante stillicidio dalle pareti e alle rocce scivolose, rendono il percorso particolarmente difficoltoso.

Pur non trattandosi di un’area protetta, questo sito ospita habitat e specie di particolare interesse conservazionistico, e tutto il canyon costituisce nel suo insieme un biotopo estremamente vulnerabile e prezioso, per questo si procederà con massimo rispetto e attenzione per l’ambiente che ci circonda, cercando di minimizzare il più possibile l’impatto del nostro passaggio.

Grazie alla presenza dell’amico Carmelo Mazzotta, che ci accompagnerà lungo il percorso, avremo modo di scoprire curiosità storiche e archeologiche di questo territorio.

Alla fine del percorso prevediamo di consumare un pranzo leggero presso un locale del paese, soffermandoci nel caratteristico centro storico di Polia.

Nel tardo pomeriggio prima di rientrare sarà d’obbligo una sosta al mare, sulla bella spiaggia di Torre di Mezza Praia per godere del tramonto e di un bagno di fine estate.

 

Note tecniche

Luogo e Ora di ritrovo

Partenza da CS sud (parcheggio Madonnina): ore 8:00

Ritrovo allo svincolo A3 di Pizzo (piazzale fruttivendolo): ore 9:15

Inizio percorso nel canyon: ore 10:00, tempo di percorrenza: ca. 3-4 ore.

Rientro previsto a CS: ore 20:00

Difficoltà: EE (per escursionisti esperti)

Equipaggiamento

Il percorso parzialmente in acqua richiede di portare un ricambio completo, scarpe da torrentismo o scarponcini da trekking leggeri, ma antiscivolo (no scarpe da tennis!), bastoncini e caschetto di protezione (noleggiabili anche presso l’associazione), telefonini e macchine fotografiche sono a rischio annegamento, si consiglia di portare 1 litro di acqua a testa, e snack leggeri o frutta (il pranzo è preferibile farlo fuori dal canyon).

Numero partecipanti: max 20 persone

I non soci devono assicurarsi entro il venerdì sera comunicando i propri dati anagrafici (nome, cognome, data e luogo di nascita) il costo è di 5 euro. E’ previsto un pranzo leggero presso un locale del paese.

NON SARANNO AMMESSE LE PERSONE SPROVVISTE DI ASSICURAZIONE.

 

Contatti:


Carmen Gangale – tel. + 39 328 31 44 031, email: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Orlando Corigliano tel. + 39 329 376 0667, email: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Domenica 12 Giugno: Trekking urbano a Domanico (CS) con visita alla Grotta Scura

Dopo il bellissimo weekend in Aspromonte, ringrazio ancora il socio Raffaele Grimaldi per averlo organizzato e i nuovi amici di Grecanica Trekking e il Gruppo Archeologico Valle dell’Amendolea per l’accoglienza e l’ospitalità ricevuta, torniamo a fare esploratori in casa nostra.

Guidati dal nostro caro don Emilio in collaborazione con il gruppo ctg Re Alarico domenica prossima abbiamo organizzato un trekking urbano a Domanico e, con il supporto dello speleologo Francesco La Carbonara, l’esplorazione dell’interessante Grotta Scura.
 

Ritrovo nel piazzale davanti alla chiesa di Santa Maria, in Via della Pace alle ore 9,30 (per chi vuole seguire la Messa alle ore 8,30), dove è possibile lasciare le macchine, con il gruppo ctg Re Alarico e Don Emilio che ci guideranno alla scoperta di questo piccolo borgo.

Dopo il pranzo a sacco a cura dei partecipanti, nel pomeriggio visita guidata dallo speleologoFrancesco La Carbonara alla Grotta Scura, a seguire per chi vorrà cena tipica nel vicino agriturismo “Chiusa sotto la Timpa” previa prenotazione entro venerdi sera (costo 15,00 euro a testa, prenotazioni Maria Luisa Pulice).

Per la visita alla grotta sono necessari: scarponcini da trekking, una tuta da lavoro usa e getta da indossare sopra i vestiti o un ricambio di abiti, torcia frontale casco e imbrago  (Costo servizio guida + casco e lampada + imbrago: € 5,00)

In allegato trovate la locandina del’evento preparata dal gruppo ctg con maggiori informazioni.

Per info e prenotazioni telefonatemi (M.Pia De Rango) entro venerdì sera, vi aspetto numerosi per trascorrere un’altra bella giornata insieme

2° Festival dell'escursionismo dal 28 al 31 luglio 2016

Dal 28 al 31 Luglio 2016 non puoi mancare al Festival dell’escursionismo che si svolgerà nella Valle del Frido nel Parco Nazionale del Pollino.

Giunto alla sua seconda edizione, il festival si propone di valorizzare sentieri considerati minori perché non di alta quota, ma caratterizzati da elementi ambientali di pregio.

La valle del Frido presenta una ricca varietà di paesaggi che rendono suggestivi il centro abitato di San Severino Lucano e i piccoli borghi rurali. Il Festival offre l’occasione di scoprirne la bellezza e la varietà, in tutte le sue valenze naturali, culturali e storiche.

Offre inoltre la possibilità di vivere la natura e il Parco in modo intenso e completo con una varietà di escursioni su sentieri di tipologie diverse che vanno dalle quote collina alle vette.

Alcune escursioni, denominate “slow paths”, hanno come filosofia il procedere lentamente, senza fretta ”in modo che ogni passo percorso diventi una meta”, al fine di entrare in sintonia con gli ambienti attraversati e vivere la natura e il tempo seguendo il proprio sentire.

Oltre alle escursioni il Festival presenta anche momenti di incontro, dibattiti, proiezioni, su tematiche inerenti l’ambiente, l’escursionismo, la sicurezza in montagna; quest’anno sarà con noi l’alpinista di fama internazionale Alessandro Gogna con la sua conferenza MONTAGNE: USATE O VISSUTE?

Puoi scaricare il programma completo con i dettagli delle tante escursioni che si terranno nei giorni del festival cliccando qui

GIOVEDÌ 28
- LE STELLE DAGLI ORIZZONTI LONTANI

VENERDÌ 29
- L’ANELLO DELLA SERRA DOLCEDORME
- IL SENTIERO DEI PASTORI
- TREKKING URBANO NEL CENTRO STORICO DI SAN SEVERINO LUCANO
- MONTE PELATO

SABATO 30
- LA MONTAGNA DI APOLLO Monte Pollino
- L’ANELLO DELLA MADONNA DI POLLINO
- LE PIETRE TONANTI DEL FRIDO
- MEZZANA: “TRA LE VIE DEL BORGO”

DOMENICA 31
- IL GIARDINO DEGLI DEI
- ACQUATREMOLA – FONTE CATUSA – TIMPA DELLE MURGE
- Alle "Marmitte degli Elfi”, lungo il TORRENTE PESCHIERA
- MONTE GRATTACULO

Info e prenotazioni
Pro Loco del Pollino Tel. 0973 576332 Cell. 345 5804438 - 349 3233289 This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. Programmi su www.prolocodelpollino.org

Domenica 8 maggio in collaborazione con gli amici della Sez.CAI di Castrovillari : ESCURSIONE SULL'ANTICA VIA DEI "MERCATANTI" - VALLE REALE - BADIA CISTERCENZE DI FONTE LAURATO

Dopo l’escursione sotto la pioggia di domenica scorsa con gli amici della Sez. Cai di Cosenza, bagnata ma fascinosa, domenica prossima ne faremo una bellissima in collaborazione questa volta con la sez. CAI di Castrovillari. Durante l’escursione percorreremo l’antico sentiero dei mercatanti sulla catena costiera e questa volta splenderà il sole!

Data la necessità di coordinare i due gruppi raccomando la massima puntualità, guidano l’uscita il socio Luigi Gaudio e l’amico Paolo Pepe

Difficoltà: EE (escursionisti esperti)

Ritrovo e partenza: ore 8.00 a Mendicino – Via Tivolille (Incrocio 4 Vie).

Partenza escursione: ore 9.30 Località San Antonio di Fiumefreddo Bruzio (quota 862 m. s.m.)

Arrivo: frazione Mortilletto di Fiumefreddo Bruzio

Lunghezza percorso: 13 km

Tempo di percorrenza: 7 ore circa.

Dislivello complessivo in salita 300 metri

Dislivello complessivo in discesa 930 metri

Viaggio: con auto propria, ottimizzandone il numero e dividendo i costi energetici.

Rifornimento idrico: da casa(sorgente solo vicino la Badia Cistercenze)

Abbigliamento: adeguato alla stagione.

Pranzo al sacco.


Considerata la difficoltà dell'escursione, che prevede un dislivello in discesa molto impegnativo con tratti esposti e fuori sentierio, necessita, da parte di chi intende partecipare, una attenta ed adeguata valutazione delle personali capacità fisiche.

Gli organizzatori, nel contempo, sono disponibili per ogni e qualsiasi chiarimento

Considerato, inoltre, che non essendo un percorso ad anello, è necessario essere puntuali al fine di consentire di portare la maggior parte delle auto al punto di arrivo ( Badia Cistercenze) che è a circa 12 km da quello di partenza (Località S. Antonio di Fiumefreddo Bruzio).

 

ANTICA VIA DEI “MERCATANTI” – VALLE REALE – BADIA CISTERCENZE DI FONTE LAURATO.

Il percorso inizia da località S. Antonio (quota 862 m. s.m.) di Fiumefredo Bruzio e imbocca subito l’antica mulattiera, la cosiddetta “via dei mercatanti” che collegava Fiumefreddo  con i paesi dell’entroterra , Mendicino, Cerisano e Cosenza  (unico collegamento esistente fino al 1962, l’anno in cui venne costruita  l ‘attuale strada provinciale n.113).  

La via dei mercatanti  ,era usata principalmente da mercanti di pesce ,che trasportavano il pesce nelle ceste con i muli,  da antichi artigiani che facevano l’impagliatura delle sedie con la paglia di fiume ( erba lacustre che cresce nel di fiume)  e costruivano ceste e cestini , i cosiddetti “ crivielli” usando le foglie  e gli steli dei “putami” (nome dialettale), un arbusto molto diffuso in quelle zone , che dà ancora il nome ad alcune località. Questa via  era usata anche  dai famosi scalpellini di Mendicino, che hanno costruito chiese e case a Fiumefreddo , da boscaioli, pastori, carbonari e calciaioli (operai che producevano calce nelle antiche calcare di Monte Cocuzzo e di Pietra Feruggia, cuocendo la pietra calcarea della montagna).

La mulattiera scende subito nel “ vallone della posta” e risale verso  “u  sautu a zita” ( il salto della sposa) e passando su  un antico ponticello in pietra addossato ad una parete di roccia arriva  al pianoro di “Femmina Morta”.  Da qui si lascia la via dei mercatanti per scendere lungo la valle Reale fino alla badia cistercense di “Fonte Laurato “ sotto la frazione Mortilletto di Fiumefreddo. Si scende prima a ruota libera e si raggiunge la  località “strazzieri” dove ci sono alcuni prati ed un cocuzzolo dal quale si gode un magnifico scorcio panoramico su tutta la Valle Reale ,sul  complesso roccioso della timpa dell’Arpa e dello Sperone, timpa delle Api,  monte Cariglio, monte Guono , pietra Feruggia ,  pietra Longa , monte Barbaro, timpa della Badia, contrada Mortilletto, e sullo sfondo il centro storico di Fiumefreddo  ed  il  mare. Si scende ancora fino ad imboccare un sentiero che scende a mezza costa lungo la falda sinistra della valle Reale ed offre viste suggestive sul fiume Reale. Dopo circa un’ora ,si attraversa il fiume e s’imbocca il sentiero dei mirtilli , che risale leggermente la sponda destra del fiume ed arriva alla frazione  Mortilletto, situata alle falde della timpa della Badia,  e da qui si scende al Monastero.

La Badia  di” Fonte Laurato”  fu fondata nel 1195 dall’Abate Gioacchino Da Fiore.
Questo Monastero è situato in un luogo molto suggestivo, sotto una rupe detta  “timpa della Badia “ dalla quale sgorgano diverse sorgenti  e  nei pressi di una di queste , L’Abate Gioiacchino ebbe l’apparizione della Vergine , e fu proprio lì che volle fondare il monastero , detto appunto di “Fonte Laurato”  . Un’altra sorgente fu usata per il mulino annesso alla badia. In una delle diverse grotte presenti nella rupe, visse per più di due anni un Eremita francese.  

I monaci di questa Badia, i cistercensi , coltivavano quasi  200 ettari  di terreni annessi al monastero, i cui confini arrivavano alle falde di monte Cocuzzo.  Nei  pressi della badia ci sono ancora i resti del frantoio e dell’antico mulino. Il monastero sorge nella contrada  Patia ai piedi del monte Barbaro, contrafforte di roccia calcarea sul versante nord ovest di Monte Cocuzzo, a 200 metri di altezza,  in posizione di sicura  protezione dalle scorrerie saracene.

Gioacchino Da Fiore riuscì a  completare la badia grazie al benefattore Simone Da Mamistra, feudatario di casa sveva . Forse questo monastero rappresenta un raro esempio di architettura di stile normanno- gotico- claunicense presente in Italia, poiché l’Abate   lo aveva costruito al ritorno dal monastero di Cluny in Francia , ed aggiunse allo stile gotico- normanno elementi appartenenti all’ordine claunicense.

Questo monastero , scrive Franco Del Buono, “nella valle delle Cento Acque , in una mirabile cornice di verde,  tra il gorgoglio delle fresche e purissime acque, leva al cielo i suoi secolari pregi artistici”. Veramente uno dei luoghi più belli della nostra Calabria, ricco di un fascino misterioso. In questa Badia si festeggia  ogni anno  il 15 agosto Santa Maria di Fonte Laurato.

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