Domenica 1 maggio: Traversata del Monte Nero da Cagno a Nocelle (Sila) in collaborazione con La sez. CAI di Cosenza

Bellissima escursione nel cuore dei Monti della Sila. Domenica 1 Maggio 2016 effettueremo la traversata del Monte Nero, da Cagno a Nocelle. In un ottica di sinergia tra i club escursionistici Cosentini, l'AdM insieme con la sezione CAI di Cosenza hanno inteso organizzare la traversata della seconda vetta dei Monti della Sila. Durante il percorso oltre alle lande verdi, spesso intervallate dalla bellissime boscaglie di faggi e conifere, la vista spazia sui fiabeschi laghi dell'Ampollino e dell'Arvo e sulla Perla della Sila, Lorica. L'escursione non prevede il consueto percorso ad anello, in cui l'origine coincide con il termine. Per la precedente ragione Adm Calabria e CAI CS hanno inteso impegnare un pullman della capienza di 51 posti a sedere. Cura e guida l'escursione per l'AdM il socio Orlando Corigliano al quale riferirsi per ogni genere di informazioni tecniche e logistiche.

Il percorso richiede grande preparazione fisica e grande voglia di camminare, dal momento che la traversata supera i 16 km di distanza per circa 600 m di dislivello. Le ragioni summenzionate implicano grande spirito di collaborazione, onde poter curare al meglio l'organizzazione. Si richiede dunque di prenotarsi per tempo, entro e non oltre venerdì alle ore 16.00, pena l'esclusione del trasporto tramite pullman. Eccesso il limite nella prenotazione, il socio AdM che vorrà comunque partecipare all'evento, dovrà farsi carico, opportunamente di recarsi con il mezzo proprio alla località dell'escursione, e, date le circostanze, sarà necessario organizzarsi con un NUMERO PARI di automezzi da lasciare alle località di inizio e termine escursione. Si consigliano scarpe da trekking impermeabili, vestizione a strati, non meno di 2 litri di acqua e la necessaria colazione.

I NON SOCI devo far pervenire, insieme con la prenotazione, anche NOME, COGNOME, LUOGO e DATA DI NASCITA per la sottoscrizione della copertura assicurativa del costo di 5 EURO e della validità annuale (2016). Seguiranno ulteriori aggiornamenti circa i costi dell'uscita per il trasporto con autobus e circa eventuali variazioni. LUOGO INCONTRO: SEDE CAI COSENZA (COSENZA CASALI) ORARIO E DATA INCONTRO: 6.45, DOMENICA 1 MAGGIO 2016

23-24-25 Aprile: Monte Sparviere-Festa della Pita-Monte Sellaro

Per il prossimo fine settimana, l'Adm ha in programma due splendide escursioni, Monte Sparviere e Monte Sellaro, e la partecipazione alla festa della Pita adAlessandria del Carretto. Cura l'iniziativa il socio Marcello Nardi che ha preparato il programma di seguito indicato

Vi aspettiamo numerosi, un caro saluto 

Sabato 23 aprile

 0re 15:00 partenza da Cosenza Sud di fronte la clinica La Madonnina.

Ore 15:15 partenza da Torano.

Dopo circa un’ora e trenta si arriva a Oriolo per visitare il bellissimo centro storico.

Terminato il trekking urbano si parte per Alessandria del Carretto dove si giungerà dopo un’altra ora di attraversamento con la macchina.

Nei pressi dell’ostello posto alla periferia del paese piazzeremo le tende in un’area attrezzata.

Cena a sacco.

Si potrà usufruire dei bagni e delle docce poste all’interno dell’ostello. Oltre al sacco a pelo si raccomanda di portare una coperta aggiuntiva. Le temperature di notte calano sensibilmente considerato che ci troveremo ad una quota di circa mille metri s.l.m.

Cena a sacco. 

Domenica 24 aprile

 Colazione presso l’ostello.

Ore 07:00 partenza per raggiungere la cima del monte Sparviere.

Pranzo a sacco.

Nel primo pomeriggio ci imbatteremo nella festa della Pita e si torna tutti insieme in paese presumibilmente per le ore dieci. E’ obbligatorio portare con se’ un bicchiere o una tazza da vino.

Pernotto in tenda.

 Lunedì 25 aprile

 Colazione presso l’ostello.

Ore 09:30 partenza per raggiungere, dopo circa un’ora e trenta, il Santuario di Santa Maria delle Armi.

Seguirà escursione sul monte Sellaro terminata la quale si proseguirà per vistare il centro storico di Cerchiara.

Il pranzo è a sacco.

Il rientro avverrà percorrendo la ss 106 non senza passare per la famosa pasticceria Martucci dove consumeremo deliziosi babà.

 Si evidenzia che presso l’ostello per la prima colazione si possono consumare esclusivamente il cornetto, il cappuccino e il caffè. I prezzi praticati sono quelli di mercato. Pertanto chi ha l’esigenza di iniziare la giornata con un’alimentazione di diversa tipologia deve provvedere da sé.

I panini a sacco da consumare per le giornate di domenica e lunedì si possono acquistare direttamente presso l’ostello al costo di 2-3 euro ognuno. Si può optare per panini al formaggio o salame. Chi ha esigenze particolari deve provvedere da sé.

 Chi non vorrà dormire in tenda potrà raggiungerci direttamente domenica 24 aprile ad Alessandria del Carretto per le ore 07:00 e andare via al termine dell’escursione.

 L’escursione, in ogni caso, è di tipo modulare. Pertanto si può optare per segmento di maggiore gradimento nel rispetto degli orari prefissati.

 

Domenica 10 Aprile: escursione su Monte Frattina 1535 m s.l.m. (parco del Pollino)

Domenica prossima, in sostituzione dello stage di arrampicata (rimandato a data da destinarsi) previsto in calendario, recuperiamo l’escursione su Monte Frattina proposta dal socio Luigi Gaudio

Il punto di partenza dell'escursione è il Santuario Madonna della Neve a Buonvicino (CS) mt. 720 e il punto di arrivo è il Monte Frattina mt. 1535. Faremo un breve passaggio per la Pietra del Cisso.

Il percorso non presenta difficoltà tecniche tranne un’impegnativa salita iniziale, è richiesto comunque un buon allenamento.

La durata complessiva è di 6 ore escluse le soste.

L’itinerario ci regala panorami incantevoli: la superba costa tirrenica fino al golfo di Policastro, la Valle del Corvino, le meravigliose pareti del monte La Caccia e del Petricelle, la Montea con tutta la sua bellezza alpestre.

Inoltre dall'enorme parete rocciosa di Pietra del Cisso, ammantata da una miriade di pini loricati, si possono ammirare dei crinali rocciosi mozzafiato e fortemente esposti che degradano vertiginosamente verso la sottostante valle del Corvino.

La Valle del Corvino riveste di una notevole importanza archeologica per la presenza di due antichi villaggi, quelli di Tripidone e Salvato, le cui popolazioni assieme a quelle di Trigiano, diedero origine all'abitato di Buonvicino. Sono visibili i ruderi di questi villaggi; tra le macerie si sono rinvenuti mattoni, cocci e utensili di ferro e di osso.

La valle è attraversata dal placido torrente Corvino che all’altezza del Sasso dei Greci s’incassa tra pareti verticali in una gola lunga un centinaio di metri dove è presente una minuscola grotta, che fu il romitorio di Ciriaco, patrono del paese di Buonvicino.

Partenza dallo svincolo A3 di Cosenza Nord – (parcheggio centro commerciale Marconi) ore 7,30.

Domenica 10 Aprile 2016 - Monte Frattina - Parco del Pollino

Domenica 10 Aprile 2016, tutti pronti per Monte Frattina, vetta a quota 1500mt circa, collocata nel cuore dell'Orsomarso, in una zona che consente di godere di una vista panoramica quasi sull'intero parco. Il meteo non si presenta particolarmente favorevole, ma tutti ci aspettiamo, come da previsioni, che nel corso della giornata le nuvole facciano spazio ad un bel sole primaverile. Il nostro percorso inizia dalla frazione di Buonvicino di Diamante, all'altezza del Santuario della Madonna della Neve che dall'alto dei suoi 720 metri si affaccia sulla bella valle del Corvino.

Non abbiamo ancora neanche indossato gli scarponi, che Sasso dei Greci e l'intera valle del Corvino si presentano ai nostri occhi con la loro folgorante e selvaggia bellezza dal punto d'osservazione della balconata del Santuario della Madonna della Neve.

Capitanati dal socio Luigi Gaudio, il gruppo inizia la risalita verso Monte Frattina. Sopra le nostre teste nuvole minacciose, non sembrano ancora disposte a lasciare spazio al sole primaverile, ma non ci spaventano. Percorso meno di 1Km abbandoniamo il sentiero principale e affrontiamo di petto la dura salita che ci porterà a superare quota 1000Mt in uno spazio relativamente breve. Le pendenze sono piuttosto impegnative, ma la salita non presenta particolari difficoltà tecniche. Il gruppo è omogeneo, tutti buoni camminatori e preparati ad affrontare percorsi di questo genere.

Nonostanze la pendenza sia realmente importante, il gruppo procede senza particolari problemi. Ci attendono ancora 500Mt circa di dislivello, la le pendenze questa volta sono più dolci e progressive. Già a quota 1000Mt, nonostante la nebbia inizi a fare capolino sul nostro percorso, godiamo di panorami incredibili. Sotto di noi si vede come un puntino lontano l'isola di Cirella, terra e cielo sembrano toccarsi, a separare la striscia verde e quella delle nuvole che si addensano sopra le nostre teste c'è solo il blu del mare, in mezzo l'isola appare come sospesa, trattenuta da fili invisibili.

C'è giusto il tempo di scattare qualche foto ed il nostro gruppo ricomincia il proprio percorso verso Monte Frattina. La nebbia inizia a dominare il paesaggio e ci avventuriamo lungo un terreno reso decisamente scivoloso dalla pioggia caduta nei giorni passati. All'altezza della Pietra del Cisso la nostra visuale è ridotta a pochi metri. Il paesaggio ed i panorami non sono più i protagonisti del percorso, al loro posto fa la comparsa il senso dell'avventura. Le grandi vedute lasciano spazio alle piccole scoperte. Sono le fioriture, le forme degli alberi, la nebbia che avvolge ogni cosa a diventare adesso i nostri compagni di viaggio pronti ad alimentare il nostro senso di meraviglia e di stupore per ogni nuova scoperta.

Il gruppo procede compatto verso la vetta. Raggiunta la sommità di Monte Frattina c'è solo il tempo per qualche foto. Neve e vento fanno la loro comparsa. Nonostante le temperature siano in rapida picchiata, l'arrivo della Neve è salutato con piacere dal gruppo che si lascia avvolgere dai candidi fiocchi.

 

Per fortuna tutti sono attrezzati, k-way, poncho, coprizaino, guscio da trekking fanno rapidamente la loro comparsa. Il gruppo diventa sempre più variopinto e colorato e per certi versi anche caratteristico. Impegniamo rapidamente la discesa che ci condurrà nuovamente al Santuario della Madonna della Neve. La nebbia non cessa di accompagnarci, pioggia e neve si alternano per un breve tratto, fin quando il tempo sembra darci un minimo di tregua, per circa 1Km o poco più riusciamo a camminare in un'ambiente umido ma senza la compagnia della pioggia. Decidiamo dunque di fare una pausa pranzo. Il cammino è stato impegnativo e abbiamo bisogno di un po' di energia.

Nella più classica delle tradizioni, c'è appena il tempo di tirare fuori un panino che la pioggia inizia di nuovo a cadere, con buona intensità. Mangiamo rapidamente dunque prima che la pioggia diventi troppo battente e riprendiamo il ripido sentiero che ci riporterà al punto di partenza.

Il terreno fangoso non è esattamente adatto a scendere velocemente, ma il gruppo procede compatto spedito verso la sua destinazione, nonostante il terreno viscido ci costringa ad un equilibrio precario.

Una volta tornati al Santuario della Madonna della Neve ed indossato panni asciutti, c'è ancora tempo per qualche foto, prima di abbandonare il luogo della nosra avventura e tornare a casa.

Nonostante il meteo non sia stato clemente, l'emozione è stata comunque tanta, per una montagna che questa volta ci ha offerto panorami meno sensazionali, ma ha comunque soddisfatto il nostro spirito di avventura ed esaltato la capacità di condivisione, anche delle difficoltà, di tutti i partecipanti.

Fabio Farnesi

 

 

Sabato 19 -Domenica 20 marzo: weekend nel Parco Nazionale del Cilento 2016

Il socio Dante Volpintesta ha preparato per il week-end che precederà l’inizio della primavera, un bellissimo fine settimana nel Parco Nazionale del Cilento, dopo la bell'esperienza fatta sul posto lo scorso autunno.

Di seguito e nelle schede allegate il programma curato da Dante con le informazioni per partecipare, vi aspettiamo numerosi, buon divertimento 

Maria Pia

Programma:

Le giornate saranno così suddivise:

Sabato 19 Marzo: Visita all’Oasi WWF Grotte del Bussento nel Comune di Morigerati (Scheda 1). Lunghezza 1 Km e tempo di percorrenza di circa 1 ora (previsto pranzo in una osteria della zona). Nel pomeriggio ci sposteremo nel Comune di Casaletto Spartano, presso l’Oasi Naturale del Capello, per ammirare la magnifica Cascata dei Capelli di Venere (Scheda 2). Lunghezza 1 Km e tempo di percorrenza di circa 1 ora. Successivamente ci dirigeremo verso San Giovanni a Piro dove pernotteremo, dopo una pizza in compagnia.

- Domenica 20 Marzo: Escursione da San Giovanni a Piro alla spiaggia del Marcellino (Foto 01÷04). L’itinerario ha inizio dal centro storico di S. Giovanni a Piro. Poco fuori dal centro abitato si prende il sentiero della “Manna” alla sinistra della Cappella della Martellata (477 m s.l.m.). Si scende per 500 m circa fino al Vallone di Santo Ianni (437 m s.l.m.), la strada prende poi a salire incontrando prima degli scalini scolpiti nella roccia, poi entrando in un fitto bosco di elci con i rami degli alberi a formare una deliziosa galleria naturale. Si arriva così alla sorgente della Manna, pozzo naturale che si apre nella stessa roccia su cui sorge il Santuario di Pietrasanta che si raggiunge dopo una breve ascesa lungo l’antico tracciato. Qui una sosta è doverosa per godere del meraviglioso panorama e del fascino che questo luogo, intriso di fede e di storia millenaria, emana. Uscendo dal piazzale in direzione sud, sulla sinistra, una ripida scalinata in pietra porta all’obelisco della Madonna. Addentrandosi nella pineta si incontra una antica mulattiera che conduce al punto più alto dell’itinerario sul monte Paccuma (602 m s.l.m.). Qui si apre un panorama mozzafiato con la vista dell’intera costa del Parco Marino Costa degli Infreschi e della Masseta. Proseguendo a destra lungo una comoda carrareccia si raggiunge lo splendido belvedere di Ciolandrea da dove è possibile ammirare il Golfo di Policastro, la costa lucana, dove è chiaramente visibile il Cristo di Maratea, quella calabra e, nelle giornate più terse, la sagoma dello Stromboli nelle isole Eolie. In direzione sud-ovest si segue una carrareccia, discesa poco impegnativa a mezza costa del Vallone Trarro, e tenendo la destra al bivio che si incontra si arriva ad un nucleo rurale che conserva ancora intatti elementi caratteristici della vita e dell’antica cultura contadina. Continuando tra i campi si giunge alla Timpa del Piombo dove si apre una bellissima vista del Vallone del Marcellino fino alla Cala dei Morti. Tornando indietro per un breve tratto si arriva ad una antica cisterna a cielo aperto. Qui, in direzione sud-est, inizia un sentiero stretto e tortuoso, che presenta non poche difficoltà, lungo il quale si potranno osservare le torri di avvistamento costruite per la difesa dalle incursioni saracene. Continuando a scendere si cominciano ad intravedere alcune delle spiagge della costa fino a raggiungere il letto del Vallone di Marcellino. Qui si svolta a sinistra e si raggiunge l’omonima spiaggia.

Punto di partenza: Centro storico di San Giovanni a Piro

Punto di arrivo: Spiaggia di Marcellino

Lunghezza percorso: 6 km circa

Durata: 3 h (solo andata)

Difficoltà:  EE

Dislivello max: 602 metri in discesa

Abbigliamento da montagna

Giacca antipioggia

Scarponcini da trekking

- Nello zaino:

>Cappellino

Acqua (almeno 1,5 l)

Pranzo a sacco

Macchina fotografica

Binocolo

N.B.: Volendo si potrà decidere se continuare l’escursione prima in barca (al costo di circa 10 €) fino alla bellissima “Baia degli Infreschi”, visitando lungo il percorso le magnifiche grotte con insediamenti preistorici, e poi continuando a trekking fino a Marina di Camerota (dove lasceremo le autovetture), completando così l’itinerario di tutta la costa cilentana.

Il costo del week-end è di circa 60 €  comprensivo di: pernottamento (opzione camera singola + 20 €), ingresso oasi, pranzo di sabato, prima colazione domenica, spese carburante (automezzi propri).

Per i non soci aggiungere quota assicurativa di 5 euro.

Prenotazioni con acconto di 20 € entro le 22:00 di venerdì 11 Marzo 2016, presso la sede ADM di Via Gramsci, 77 - Zumpano (CS).

La partenza è prevista per le ore 08:00 di sabato 19 Marzo, dalla rotatoria dello svincolo autostradale Cosenza Nord di Via Marconi - Rende (CS).

Guiderà l’escursione il socio ADM Dante Volpintesta

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