Monte Cannitello

Cari soci,

siamo reduci dal bellissimo week end “lungo” nel Parco Nazionale dell’Apromonte in cui abbiamo visto nascere il comitato regionale della FIE Calabria il cui presidente è Paolo Latella ed uno dei consiglieri è la nostra socia (e Presidente Onoraria) Maria Pia. Al Presidente ed a tutto il consiglio direttivo va il nostro più caloroso in bocca al lupo.

Questa domenica i nostri cari soci Fabio ed Orlando ci porteranno a scoprire una delle vette meno note (ed anche un po’ ingustamente bistrattata) dell’Orsomarso, il Cannitello. Si tratta di un’escursione EE quindi per escursionisti esperti che non soffrono di vertigini (è presente un tratto esposto).

Insieme a noi ci sarà anche il gruppo Asproseby, che affronterà insieme a noi le varie asperità di questa escursione, che sicuramente ci regalerà panorami unici e mozzafiato.

Vi aspettiamo,

 Il Direttivo

Si segnala che è stato aperto un canale Telegram dell’associazione, a cui ci si può iscrivere utilizzando il seguente link: 

https://t.me/joinchat/gK-teYHaFDhmZGY0?fbclid=IwAR1lgt0EtR5I4ucwmv5JsEdsSyWQtHdKAw5PgZ1hNmCe4kVUWs2YKeE5ISw

Note tecniche
Numero di partecipanti: max 12
Tipo di percorso: sentiero, fuori sentiero
Lunghezza:12 km
Dislivello: Assoluto 750 m. Complessivo 1100 mt
Tempo di percorrenza: 7/8 h
Livello tecnico: EE

Note particolari: La vetta e la sua anticima non sono particolarmente ampie, così come la cresta è relativamente stretta. Sono possibili alcuni passaggi con un’esposizione minima da affrontare con attenzione. Requisito fondamentale è non soffrire di vertigini e avere dimestichezza con terreni impervi. L’escursione si presenta particolarmente faticosa sia per la lunga e costante salita sia per la zona particolarmente calda e umida. E’ richiesto dunque un ottimo allenamento e una dotazione minima di 2/3 litri di acqua

Logistica: gli spazi alla partenza per l’escursione sono molto ridotti. Il parcheggio è disponibile per non più di 5/6 macchine, quindi è necessario compattarsi il più possibile (compatibilmente con le regole anticovid) viceversa sarà necessario fare navetta fino al primo parcheggio disponibile che è piuttosto lontano dal punto di partenza.

Ritrovo: ore 8:45, uscita Belvedere Marittimo incrocio per il centro storico

Vestizione:  Pantaloni tecnici, maglietta leggera possibilmente dry/fit , maglietta di ricambio, antivento e  impermeabile, cappellino, bastoncini da Trekking, occhiali,  mantellina antipioggia.

Scarpe: Trekking alte (obbligatorie). Non è possibile partecipare all’escursione con scarpe da tennis o similari


Attrezzatura: bastoncini, lampada frontale, binocolo, macchina fotografica (estremamente consigliata)


Zaino: escursionistico obbligatorio, 30 L (consigliato).

Pranzo: a sacco


Alimentazione: es. alimenti pronti al consumo rapido, barrette energetiche, frutta disidratata, frutta secca e a guscio,2/3 litri di acqua, tavoletta di cioccolata fondente, fette di pane già pronte con affettati, formaggi ecc., pezzetti di formaggio.


*Equipaggiarsi del ricambio di maglietta interna da sostituire se sudata.

Trasferimento sul posto: mediante autovetture private, possibilmente organizzate in gruppi di massimo 4 persone.


Si raccomanda di prendere atto delle liberatorie e firmarle alla presenza degli Organizzatori di Escursione.
http://www.admcalabria.it/images/2021/liberatoria.pdf


Liberatoria in caso di partecipazione all'escursione di un minorenne.
http://www.admcalabria.it/images/2021/liberatoria_minore.pdf


Organizzatori di Escursione
Fabio Farnesi, Orlando Corigliano

Prenotazioni
Fabio Farnesi 3476560842

Orlando Corigliano: 3293760667

Termine prenotazioni:Venerdì 10 Giugno 2022

Descrizione
Da Belvedere Marittimo raggiungeremo la frazione di Trifari lungo una stradina impervia e piuttosto stretta che percorreremo per circa 5Km.

Da Trifari inizia la bella mulattiera che ci porterà al rifugio Belvedere presso Serra La Croce.

La conformazione della zona è costituita da un trittico che vede alla propria sinistra la bellissima parete rocciosa di Monte La Caccia che con i suoi 1744mt di altezza domina buona parte della costa tirrenica, con vedute sull’isola di Cirella, Diamante, Belvedere.

Alla nostra destra invece, la nostra meta: il Monte Cannitello, più basso della sua dirimpettaia con una quota di 1464mt. L’altezza inferiore non deve fare pensare a vedute di minore bellezza. Dal Cannitello si osserva facilmente buona parte del territorio più impervio dell’Orsomarso: Montea, Faghitello, Petricelle, La Castelluccia, La Caccia ed infine il Mar Tirreno, ovunque a 360 gradi si aprono i grandi spazi di una delle zone più wilderness di Italia.

Al centro la bella mulattiera del Santa Croce che ci porterà al Rifugio Belvedere prima e all’omonima chiesetta di Belvedere poco distante. Questa zona il 22 Giugno di ogni anno è frequentata dai pellegrini che in processione vengono a rendere omaggio alla  madonna della chiesetta.

L’intera zona si caratterizza spesso per la presenza di nebbia che in condizioni ottimali rimane stazionaria sotto la quota dei 1400mt consentendo incredibili panorami sul mare di nuvole che si può osservare dal rifugio e dalla cima delle due vette più alte.

Dal rifugio Belvedere, dopo una breve pausa ci muoveremo alla volta del Cannitello. Affronteremo un breve tratto di cresta poco sopra il rifugio, per poi passare una valletta caratterizzata dalla presenza di un numero elevatissimo di loricati ormai secchi e riversi sul terreno. Oltrepassata la valletta ci ritroveremo su una  breve ma molto panoramica crestina. Il panorama sulla Montea e sul Faghitello da questa cresta è eccezionale. Anche qui la crestina si presenta non difficile ma da affrontare con attenzione per l’esposizione minimale a sinistra.

Muoveremo poi alla nostra destra spingendoci nel bosco e risalendo verso la cima del Cannitello costeggiandone la cresta alcuni metri più in basso e risalendo lentamente verso la valletta al centro fra la cima più alta e la sua anticima altrettanto panoramica a sinistra.

Da qui il panorama è decisamente ampio, e comprende buona parte del territorio dell’Orsomarso fino al Mar Tirreno in senso opposto.

Sia la crestina sia la cima hanno spazi ridotti e sono mediamente esposte quindi sono assolutamente da affrontare con attenzione.

Dopo la sosta in vetta torneremo verso il rifugio dove consumeremo in allegria e convivialità un pranzo ristoratore.

Dal rifugio, scenderemo fuori sentiero attraverso la bella e panoramica cresta del Santa Croce, e dopo avere attraversato una valletta scenderemo ancora verso il gigantesco monolite che domina il mar Tirreno a quota circa 1000mt. Conformazione rocciosa piuttosto singolare nota per l’estrema somiglianza umana e che pare sorvegliare dalla sua posizione di favore l’intera zona. Infine torneremo indietro fino a quota 1180mt circa per ritrovare il sentiero che ci condurrà infine di nuovo a valle.

 

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Situazione Covid-19, vedi regole aggiornate FIE.

  1. http://www.admcalabria.it/images/2020/LINEE%20GUIDA%20FIE.3%20-%20%20Partecipanti.pdf
  2. http://www.admcalabria.it/images/2020/LINEE%20GUIDA%20FIE.3.pdf

Trasferimento sul posto: mediante autovetture private, possibilmente organizzate in gruppi di massimo 4 persone.

L’escursione AdM è sempre una festa e la persona è al centro dell’attenzione nella cornice meravigliosa delle montagne.

 

Al termine dell’escursione, come da ormai “prassi” consolidata, ci fermeremo ad un bar per la famosa “ufficializzazione AdM” per bere una birra, una cioccolata calda, o un tè caldo, tutti insieme e sgranocchiare qualche snack (30 - 40 min. max.). Pertanto, auspichiamo grande partecipazione anche al dopo escursione, mentre invitiamo chi ha necessità di osservare i propri limiti temporali a organizzarsi in proprio con le autovetture, in maniera da non condizionare chi intende fermarsi a questo ulteriore momento di condivisione, di convivialità e di allegria.

 

 

Escursione aperta ai soli soci AdM.

 

Per associarsi è necessario provvedere alla compilazione del modulo (domanda_socio_AdM[1] (admcalabria.it)) che deve essere controfirmato da due già soci, aventi il ruolo di referenti e di presentanti del nuovo socio, e può essere inviato telematicamente alla mail dell’associazione o consegnato a mano agli Organizzatori dell’escursione.

Naturalmente, la richiesta di associazione deve essere accettata dal Consiglio Direttivo AdM.

 

È possibile provvedere al saldo di tale quota, brevi manu o anche tramite bonifico bancario ai seguenti riferimenti:

Conto Bancoposta IBAN IT32 Y076 0116 2000 0001 7599 879

Num. C/C: 17599879

Titolare: ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MONTAGNA

 

N.B. l’escursione potrà essere oggetto di annullamento o variazioni, sia per la durata che per la distanza da percorrere, per cause non imputabili ai direttori di escursione ma dovute ad eventuali avverse condizioni meteo.

 

Sentiero per escursionisti esperti (EE)

Si tratta di itinerari generalmente segnalati ma che implicano una capacità di muoversi agevolmente su terreni impervi e infidi, con tratti attrezzati o rocciosi; è richiesto un buon allenamento, una buona conoscenza della montagna, tecnica di base e un equipaggiamento adeguato. Corrisponde generalmente a un itinerario di traversata nella montagna medio alta e può presentare dei tratti attrezzati.

 

 

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