Le peonie del Piano di Marco
17 Maggio 2026

Carissimi,
Questa domenica saremo condotti dal nostro socio onorario Vincenzo Maratea nel regno delle Peonie e di numerose specie di orchidee spontanee. L’escursione, pur non presentando particolari difficoltà tecniche né tratti esposti, potrebbe risultare piuttosto impegnativa a causa della sua lunghezza. Proprio per questo, pur nel suo grande fascino, si raccomanda di non sottovalutarla: è richiesta una buona preparazione fisica.
Vi aspettiamo.
Il Direttivo
Si segnala che è stato aperto un canale Telegram dell’associazione, a cui ci si può iscrivere utilizzando il seguente link:
Ritrovo
Ore 09:30 a San Sosti (posizione: https://maps.app.goo.gl/H1Mni99h6ESVud599) dove ci compattiamo e lasceremo eventualmente le macchine non strettamente necessarie.
Partenza 08:30 - Cosenza Nord parcheggio McDonalds. Posizione: https://maps.app.goo.gl/tJCqcaUssWcXQDqz7.
Vestizione: a strati. Pantaloni tecnici impermeabili, maglietta interna in microfibra, maglietta esterna pile/micropile, guscio antivento e possibilmente impermeabile, cappellino, guanti, bastoncini da Trekking, occhiali, mantellina antipioggia.
Scarpe: Trekking impermeabili.
Attrezzatura: bastoncini, lampada frontale, (opzionali: binocolo, macchina fotografica).
Zaino: escursionistico obbligatorio 30 L.
Pranzo: a sacco.
Alimentazione: alimenti pronti al consumo rapido, barrette energetiche, frutta disidratata, frutta secca e a guscio, 1.5 litro di acqua, tavoletta di cioccolata fondente, fette di pane già pronte con affettati, formaggi ecc., pezzetti di formaggio.
Indicazione di sorgenti lungo il percorso: Si (Piano di Casiglia).
**Equipaggiarsi del ricambio di maglietta interna da sostituire se sudata.
***Equipaggiarsi del ricambio di abiti e di scarpe per il post escursione.
Trasferimento sul posto: mediante autovetture private, possibilmente organizzate in gruppi di massimo 4 persone. Le autovetture devono essere munite di pneumatici invernali e/o di catene da neve.
Organizzatore di escursione:
Vincenzo Maratea
Prenotazioni:
Telefonicamente: Daniel Gullì (cell. 348/0762498) o John Jansen (cell. 348/2610520) entro venerdì 15 maggio, ore 18:00 (solo per i soci anche via WhatsApp).
Note tecniche
Numero di partecipanti: escursione riservata ai soci dell’Associazione e ad amici che abbiano voglia di unirsi a noi. Il numero dei partecipanti è fino a un massimo di 30, inclusi gli organizzatori.
Tipo di percorso: il percorso è ad anello attraverso sentieri in bosco,fuori sentiero,carrarecce e sterrate
Lunghezza: 12 km circa
Dislivello in salita: 400 metri
Quota di partenza: Piano di Casiglia 950 metri slm
Quota Fine percorso: Piano di Marco 1100 (circa) metri slm
Tempo di percorrenza:4/5 ore circa (escluso le soste)
Livello tecnico: E (Escursionistico)
Descrizione
Ritrovo in Piazza a San Sosti. Si prosegue per alcune centinaia di metri e, all’altezza della statua di Padre Pio, si imbocca la strada che conduce al Piano di Casiglia. Il primo tratto è a fondo asfaltato, poi a fondo cementato e l’ultimo chilometro è transitabile solo con fuoristrada o con auto 4x4. Le altre auto si lasciano dove finisce il fondo cementato e si prosegue a piedi. Arrivati al Piano di Casiglia, si deciderà la meta della nostra destinazione se andare verso il piano di Marco oppure all’Olivella con il panoramico affaccio sulle gole del Fiume Rosa. L’obbiettivo che auspichiamo di raggiungere è il Piano di Marco. Raggiungeremo questo luogo utilizzando la tappa del sentiero Italia che dal Santuario della Madonna del Pettoruto conduce a Piano di Lanzo passando per il Campo di Annibale, per il ritorno imboccheremo un vecchio sentiero che ci farà aprire un piccolo anello. In alternativa a questo percorso raggiungeremo prima il bosco di cerri della Civarra. Qui faranno la loro comparsa le prime peonie. Si prosegue verso l’Olivella, dove si spera di trovare altre peonie in fiore. Si prosegue ancora verso i costoni rocciosi dell’Olivella che si affacciano sulla Gola del Fiume Rosa per ammirare un panorama che lascia senza fiato. Davanti si staglia la regina del Parco Nazionale del Pollino, sua maestà la Montea. E poi la Pietra dell’Angioletto, lo Scodellaro, la Catena Costiera, la Valle dell’Esaro fino ai primi contrafforti della Sila. E proprio sotto i nostri piedi c’è il Santuario della Madonna del Pettoruto e, più a valle, l’abitato di San Sosti. Per il ritorno si percorre lo stesso itinerario dell’andata.
Nota di Approfondimento sulle Peonie
Quella delle peonie è una delle fioriture più affascinanti della primavera. Già da un po’ di settimane dalla lettiera sono emerse, apparentemente dal nulla, le prime foglie, che in pochi giorni si sono sviluppate a una velocità sorprendente. Si tratta infatti di geofite rizomatose, piante cioè munite di un fusto sotterraneo che supera la stagione invernale sottoterra, rigenerando ogni anno foglie e fiori con l’arrivo della primavera. Paeonia è l’unico genere della famiglia delle Paeoniaceae, un gruppo di angiosperme di origine antica oggi distribuito prevalentemente in Asia ed Europa. Le specie attuali sono poco più di trenta, tutte con una distribuzione chiaramente relitta, testimoni di una lunghissima storia impressa anche nei loro caratteri ancestrali. La corolla è grande e colorata, i numerosi stami gialli fanno da corona ai carpelli separati, gli organi femminili di questo stupendo fiore che maturano in follicoli deiscenti, all’interno dei quali si sviluppano numerosi grossi semi sferici. Sono tutti caratteri molto primitivi nel lungo percorso di evoluzione delle piante a fiore, ed è proprio questo insieme di tratti, oltre ad attirare gli insetti impollinatori, a renderla irresistibilmente affascinante anche ai nostri occhi.
Le specie asiatiche sono in gran parte suffruticose mentre in Europa sono presenti esclusivamente specie con rizomi sotterranei. Da entrambi i gruppi sono state selezionate cultivar ampiamente utilizzate in florovivaistica.
Le peonie presenti in Italia, per quanto antiche, mostrano ancora incertezze nelle loro interpretazioni sistematiche, soprattutto a livello sottospecifico, che hanno stimolato approfondimenti e indagini anche in tempi recenti. Proprio questa complessità rende il genere di grande interesse non solo per la sua bellezza, ma anche per il suo valore scientifico e biogeografico.
In Italia sono presenti allo stato spontaneo 5 specie, di cui due esclusive della Sardegna. Nel resto d’Italia le specie più diffuse sono Paeonia officinalis distribuita nel centro-nord e diversificata in almeno 5 sottospecie, alcune delle quali a distribuzione molto ristretta. Paeonia mascula ha una distribuzione più meridionale, con la sottospecie tipica distribuita a macchia di leopardo dalla Toscana fino alla Basilicata, e la sottospecie russoi esclusiva di Calabria e Sicilia.
Infine Paeonia peregrina, con le sue corolle rosso carminio, è una specie a distribuzione SE Europea, rarissima in Italia dove è presente con poche popolazioni esclusivamente in Calabria, Basilicata e Puglia.
Quasi in tutte le regioni italiane le peonie sono protette, per cui va assolutamente evitata la raccolta o il danneggiamento, mentre attrezzati di macchina fotografica possiamo sicuramente catturarle con uno scatto e immortalarne la loro bellezza.
N.B. l’escursione potrà essere oggetto di annullamento o variazioni, sia per la durata che per la distanza da percorrere, per cause non imputabili agli Organizzatori di Escursione ma dovute ad eventuali avverse condizioni meteo.
L’escursione AdM è sempre una festa e la persona è al centro dell’attenzione nella cornice meravigliosa delle montagne calabresi.
Al termine dell’escursione, come ormai da “prassi” consolidata, ci fermeremo a un bar per la famosa “ufficializzazione AdM” per bere una birra, una cioccolata calda, o un the caldo, tutti insieme e sgranocchiare qualche snack -. Pertanto, auspichiamo grande partecipazione anche al dopo escursione, mentre invitiamo chi ha necessità di osservare i propri limiti temporali a organizzarsi in proprio con le autovetture, in maniera da non condizionare chi intende fermarsi a questo ulteriore momento di condivisione, di convivialità e di allegria.
Escursione aperta ai soci e ai non soci AdM che si adopereranno preventivamente a sottoscrivere la copertura assicurativa (valida per tre escursioni al costo di € 10 da corrispondere all’atto dell’avvio dell’escursione), fornendo agli Organizzatori di escursione, all’atto della prenotazione, i seguenti dati necessari: nome, cognome, codice fiscale e numero di telefono mobile.
Calendario AdM 2026
https://www.admcalabria.it/images/2026/CalendarioADM2026.pdf
Iscrizioni (https://www.admcalabria.it/iscrizioni.html)
Per associarsi è necessario provvedere alla compilazione del modulo (https://www.admcalabria.it/images/2026/Domanda_socio_AdM_Mod2026.pdf) che deve essere controfirmato da due già soci, aventi il ruolo di referenti e di presentanti del nuovo socio, e consegnato agli organizzatori dell’escursione.
La quota associativa prevede la corresponsione di €30 per soci ordinari, €15 per soci famigliari, €11 per minorenni, €20 per studenti. La quota ha validità annuale, permette di partecipare attivamente alla vita associativa e dunque alle escursioni di tutto l’anno. Ricordiamo inoltre che le escursioni non hanno costo e che l’associazione è senza fini di lucro!
È possibile provvedere al saldo di tale quota, brevi mano o anche tramite bonifico bancario ai seguenti riferimenti:
Conto Bancoposta IBAN IT32 Y076 0116 2000 0001 7599 879
Num. C/C: 17599879
Titolare: ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MONTAGNA
In caso di bonifico bisogna mandare copia dello stesso alla tesoriera Patrizia Mirabelli (+39 338 460 1264) o alla mail dell’associazione ( This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. ).
Di seguito link utili all’escursionista:
Vademecum https://www.admcalabria.it/images/vademecum.pdf
Programma : https://www.admcalabria.it/images/2024/ADM_2024.pdf



