M. Barbaro, M. Guono, P.no Cariglio … Fiumefreddo Bruzio (CS)

DOMENICA 19 aprile 2026

CATENA COSTIERA APPENINO CALABRO

 

 

Carissimi,

 

Domenica 19 aprile lasceremo finalmente l’inverno alle spalle con una bellissima escursione sulla Catena Costiera. Ci guiderà Antonio Martire, che in queste montagne è di casa, in uno degli scenari paesaggisticamente più belli vicino a Cosenza.

L’escursione è aperta a tutti ma considerando la lunghezza ed i il dislivello, è necessario un buon allenamento.

 

Vi aspettiamo.

 

Il direttivo

 

 

Si segnala che è stato aperto un canale Telegram dell’associazione, a cui ci si può iscrivere utilizzando il seguente link:  

https://t.me/joinchat/gK-teYHaFDhmZGY0?fbclid=IwAR1lgt0EtR5I4ucwmv5JsEdsSyWQtHdKAw5PgZ1hNmCe4kVUWs2YKeE5ISw

 

 

 

 

NOTE TECNICHE:

Numero di partecipanti: escursione riservata ai soci dell’Associazione e ad amici che abbiano voglia di unirsi a noi. Il numero dei partecipanti è di 20 persone.

Tipo di percorso: il percorso è ad anello su strade sterrate, prati, sentieri, talvolta tracce e alcuni tratti fuori sentiero. Non adatto a persone che soffrono di vertigini.

Lunghezza: 15 km

Dislivello: 900 metri

Quota di partenza: 500 metri di altitudine

Quota minima: 500 metri di altitudine

Quota massima: 1000 metri di altitudine

Tempo di percorrenza: 6 ore circa

Durata dell’escursione: al predetto tempo di percorrenza ovviamente è da aggiungere la condivisione di soste, fotografie, narrazioni, pranzo, ecc per cui è opportuno considerarsi impegnati per l’intera giornata.

Livello tecnico: EE (Escursionisti esperti)

 

 

DESCRIZIONE DEL PERCORSO

L’escursione si svolgerà sulla catena costiera dell’appennino calabro, nel territorio montano del comune di Fiumefreddo Bruzio (CS).

 

L’organizzatore, con l’intento di differenziare la consueta escursione andata e ritorno del sentiero CAI 890 che segue la strada, ha eseguiti gli opportuni sopralluoghi predisponendo un itinerario ad anello (sicuramente più apprezzato dalla maggior parte degli escursionisti), tra ambienti di diversa natura e fascino.

Inoltre con l’andata sostanzialmente inedita seppur in salita con tratti di pendenza più o meno accentuata, con sentieri che tagliano le pareti scoscese dei monti e vari simpatici passaggi ove porre maggiore attenzione, ci permetterà di attraversare una parte del territorio ben poco antropizzata, ed è proprio qui che tra il risveglio vegetazionale primaverile della macchia mediterranea, avremo anche il piacere di visitare una piccola grotta, un inghiottitoio ed una cascata.

Tuttavia, quello che coglierà molto la nostra attenzione saranno gli ampi panorami tutt’attorno e, mentre osserveremo i Monti Barbaro e Guono da tutte le angolazioni, ammireremo i panorami vicini: primi su tutti il borgo di Fiumefreddo Bruzio con il suo Castello (già tra i Borghi più belli d’Italia), l’Abazia di Santa Maria di Fonte Laurato, l’ampia Valle Reale, Monte Cocuzzo, Monte Pietralonga con il suo caratteristico sbalzo roccioso e Monte Pietraferruggia, il borgo di Falconara Albanese; ed ancor più estesi ed in lontananza: verso nord l’intero litorale e la catena costiera con in fondo i monti dell’Orsomarso nel cosiddetto profilo del dolce dorme e se la giornata sarà tersa anche le Isole Eolie sull’orizzonte con lo Stromboli su tutte ed ancor più giù l’Etna, che in questo periodo è innevato e capita chiaramente di vederlo fra l’azzurro del Mar Tirreno e del cielo.

Il tutto mentre i nostri passi s’intrecceranno con le ombre delle cornacchie e delle poiane, che volteggiano in cielo ed occasionalmente del corvo nero, mentre l’udito sarà allietato dal cinguettio di vari uccelli e dai campanacci degli animali al pascolo.

Passo dopo passo, spingendoci verso est, raggiungeremo l’ampio pianoro di località Cariglio, che tra verdi prati affiorano piccole pareti e calanchi di argille chiare, ma anche parti rocciose, materia prima per l’uomo che in passato anche qui ha realizzato manufatti di varia forma in pietra a secco.

Il ritorno, prevalentemente su strada sterrata, ma anche prato con piccoli affioramenti rocciosi ed infine nuovamente sentiero che taglia le pareti scoscese dei monti, strusciando piante di saracchio - Ampelodesmos mauritanicus per quasi l’intero tratto (che diversamente altrove si è provveduto a pulire i sentieri da rovi e vegetazione di vario genere che ostruivano il passaggio), torneremo con attenzione in discesa fino al punto di partenza.

 

Complessivamente l’itinerario con partenza da Piano di Barbara a quota 500 mt sul livello del mare, si inerpicherà subito in salita ed al ritorno in discesa lungo i ripidi pendi, in particolare percorrendo sentieri a tratti impegnativi su pietraia e con vegetazione bassa, circostanza che da una parte ci darà la possibilità di percorrere un anello tra diversi ambienti, dall’altro richiede che i partecipanti siano in buona forma fisica ed allenati con passo stabile e sicuro, dotati di pantaloni lunghi e buone calzature alte da escursione. Non adatto a persone che soffrono di vertigini. Durante la parte centrale dell’escursione si giungerà in agevoli pianori ed in cima a più punti panoramici anche sede di trigonometrici IGM sinonimo di elevato punto di vista circostante, anche perché privi di vegetazione, con quota massima di 1000 mt, oltre a sali scendi lungo il percorso, per un totale di circa 900 mt di dislivello (di salita e relativa discesa) in circa 15 km, che ci impegneranno in una intera faticosa giornata.

 

A termine dell’escursione in relazione soprattutto all’orario ci organizzeremo per la consueta ufficializzazione AdM per bere una birra, una cioccolata calda o un the caldo, tutti insieme e sgranocchiare qualche snack (per circa 40 min), per cui ci sposteremo con le auto verso valle.

Auspichiamo grande partecipazione anche al dopo escursione, mentre invitiamo chi ha necessità di propri limiti temporali a organizzarsi in proprio con le autovetture, in maniera da non condizionare chi intende fermarsi per il momento di condivisione, convivialità e allegria.


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ORGANIZZATORE DELL’ESCURSIONE:Antonio Martire

 

PRENOTAZIONI:

Antonio Martire 349.53.56.250

John Jansen 348.26.10.520

Ad entrambi via telefono

Termine prenotazione: venerdì 17 aprile, ore 18:00.

 

TRASFERIMENTO SUL POSTO: mediante autovetture private, possibilmente organizzate in gruppi da quattro persone, per facilitare sia l’avvicinamento lungo le stradine che la sosta al punto di inizio/fine escursione.

 

 

PUNTI E ORARI DI RITROVO:

 

1.1 - Per chi proviene dai paesi interni alla Calabria: presso il parcheggio in Via Guglielmo Marconi, 90I, 87036 Quattromiglia CS (difronte McDonald’s), uscita autostradale Rende Cosenza Nord, alle ore 7:30. Posizione: https://maps.app.goo.gl/tJCqcaUssWcXQDqz7 Dove dopo aver effettuato una prima verifica dei partecipanti ed organizzate le autovetture, alle ore 7:45 ci si avvierà a percorrere 38 km totali in circa 40 min. dapprima sulla SS107 silana crotonese fino allo svincolo rotatorio con la SS18 a Paola, poi si procederà sulla SS18 in direzione Sud fino al seguente secondo punto di ritrovo.

 

1.2 - Per chi giunge dalla costa tirrenica: bisogna uscire dalla SS18 allo svincolo principale di Fiumefreddo Bruzio marina, dove è anche presente la Chiesa di San Michele Arcangelo, ritrovandosi nel parcheggio dietro la pensilina della fermata degli autobus (Attenzione: seppur per pochi metri l’imbocco al parcheggio che si vede e la strada sono con divieto di accesso rispetto alla propria posizione, bisogna fare il giro dell’isolato per imboccare la medesima strada a senso unico e quindi accedere al parcheggio), alle ore 8:15. Posizione: https://maps.app.goo.gl/JktKs5VcgvzfuhDY6 Verificata la presenza dei partecipanti che giungeranno direttamente a questo punto d’incontro, insieme agli altri proveniente dal 1° punto d’incontro, salvo imprevisti partendo alle ore 8:30 si percorreranno gli ultimi 6,5 km totali in circa 15 min., salvo soste. Quindi reimmettendosi sulla medesima SS18 sempre in direzione Sud, per appena 1 km, con attenzione uscire subito sulla sinistra all’incrocio per il centro storico di Fiumefreddo Bruzio, salendo dopo appena 250 metri all’incrocio andare a sinistra passando sul ponte che sovrasta il “Fiume di mare” e da qui bisogna sempre salire verso est, monte, lungo una stretta stradina pavimentata, a tratti abbastanza ripida e con diversi tornanti, mantenendo diligentemente la destra essendo comunque una strada a doppio senso di marcia e quindi possibilità di incrociare altri veicoli, sostanzialmente s’incontreranno tre diramazioni alle quali bisogna sempre andare in salita, preferibilmente cercando di non perdere la vista dell’autoveicolo che ci precede, fino al seguente punto di inizio escursione. Lungo detto tratto di avvicinamento se sarà possibile ci fermeremo qualche minuto in due diversi punti di interesse.

 

2 - Punto di inizio escursione: incrocio di strade nel mezzo del verde Piano di Barbara alle ore 9:30. Posizione: https://maps.app.goo.gl/Gjw6MeFqeGJ3VNt49 dove bisognerà cercare di sostare le automobili nel miglior modo possibile per non intralciare il transito di altri autoveicoli e mezzi d’opera agricoli.


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ABBIGLIAMENTO: vestizionea strati. Pantaloni tecnici ed necessariamente lunghi, maglietta interna traspirante in microfibra, maglia esterna tecnica e sintetica in pile (preferibilmente dotarsi di un pile leggero ed uno più pesante), guscio antivento e possibilmente impermeabile, cappellino, scalda collo, mantellina antipioggia.

Equipaggiarsi del ricambio di maglietta interna da sostituire se sudata.

Equipaggiarsi del ricambio di abiti e di scarpe per l’eventuale post escursione e sacca in cui riporre scarpe e indumenti usati.

E quant’altro ritenuto necessario per la stagione considerato che il territorio e soprattutto i Monti Barbaro e Guono sono privi di vegetazione, in relazione alle condizioni meteorologiche può essere abbondantemente soleggiato, ma anche interessato da vento o nebbia.

SCARPE: da escursionismo invernali impermeabili e preferibilmente alte per supporto alla caviglia.

ATTREZZATURA: bastoncini da trekking, macchina fotografica, crema solare, occhiali da sole, spray insetto repellente, binocolo, ecc.

ZAINO: escursionistico obbligatorio, ideale con capienza da 30/35 litri.

Dotazione di farmaci personali, nonché Kit di primo soccorso e telo termico. Chi ha particolari patologie che potrebbero essere incompatibili con l'escursione lo deve comunicare agli organizzatori e/o al Presidente.

 

ALIMENTAZIONE ED ACQUA:

Pranzo a sacco.

Spuntini: alimenti pronti al consumo rapido, barrette energetiche, frutta disidratata, frutta secca e a guscio, tavoletta di cioccolata fondente, fette di pane già pronte con formaggi, affettati, ecc., pezzetti di formaggio.

Acqua: Essendo presenti abbeveratoi di acqua potabile lungo l’itinerario, seppur solo dopo aver effettuato l’intera parte in salita, ai chilometri 7,50 - 10,50 e 12,00, potenzialmente dovrebbero essere sufficienti un litro e mezzo d’acqua. Se si preferisce diversamente o si ha volontà di bere altro, premunirsi adeguatamente.

 

ANIMALI DOMESTICI: non è possibile portarli con sé (NO CANI), considerato che attraverseremo territori dove pascolano bovini e potenzialmente greggi di capre e pecore accompagnate dai cani da guardiania, che tuttavia eventualmente aggireremo.

 

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NOTE:

L’iscrizione e la partecipazione all’escursione equivalgono alla presa visione integrale della presente scheda tecnica. L’iscrizione e la partecipazione rappresentano, quindi, consenso informato per quanto riguarda le caratteristiche e le difficoltà tecniche dell’escursione, la preparazione psico-fisica necessaria, i requisiti tecnici per affrontarla, l’abbigliamento obbligatorio indicato, nonché la consapevolezza dei rischi sempre connessi all’attività escursionistica in montagna. Inoltre considerato che si è preventivamente acquisito il parere favorevole allo svolgimento dell’escursione da parte degli allevatori ed utilizzatori dei territori, bisognerà attenersi alle indicazioni dell’accompagnatore.

 

N.B. L’escursione potrà essere oggetto di annullamento o variazioni, sia per la durata sia per l’itinerario e distanza da percorrere, per cause non imputabili agli organizzatori di escursione, ma dovute a eventuali avverse condizioni meteo o altro.

 

Per chi non è socio, per partecipare all’escursione è obbligatorio attivare la copertura assicurativa (valida per tre escursioni al costo di € 10 da corrispondere all’atto dell’avvio dell’escursione), fornendo agli Organizzatori di escursione, all’atto della prenotazione, i seguenti dati necessari: nome, cognome, codice fiscale e numero di telefono mobile.

 

Per associarsi è necessario provvedere alla compilazione del modulo (https://www.admcalabria.it/images/2026/Domanda_socio_AdM_Mod2026.pdf) che deve essere controfirmato da due già soci, aventi il ruolo di referenti e di presentanti del nuovo socio, e può essere inviato telematicamente alla mail dell’associazione o consegnato a mano agli Organizzatori dell’escursione.

La quota associativa prevede la corresponsione di € 30 per i soci ordinari, ha validità corrispondente all’anno civile e permette di partecipare attivamente alla vita associativa e, dunque, alle escursioni di tutto l’anno 2026. Ricordiamo, inoltre, che le escursioni non hanno costo e che l’Associazione è senza fini di lucro.

È possibile provvedere al saldo di tale quota brevi manu o anche tramite bonifico bancario ai seguenti riferimenti:

Conto Bancoposta IBAN IT32 Y076 0116 2000 0001 7599 879

Nr. C/C: 17599879

Titolare: ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MONTAGNA

 

Di seguito link utili all’escursionista:

 

Programma attività dell’Associazione per l’anno 2026:

https://www.admcalabria.it/images/2026/CalendarioADM2026.pdf

 

Vademecum:

https://www.admcalabria.it/images/vademecum.pdf

 

 

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