ESCURSIONE PIAZZALE MONTE SCURO-LIBERINA DEL BRIGANTE PALMA, CON SCI DA ESCURSIONISMO O CIASPOLE

Domenica 1° Febbraio - Parco Nazionale della Sila

 

Cari soci,

se si confermano le ultime previsioni, domenica in Sila ci aspetta una giornata di straordinaria bellezza con una spruzzata di neve fresca sugli alberi. È un ottimo motivo per andare a fare una bella passeggiata, con sciatori e ciaspolatori del CAI e dell’AdM, tutti insieme come una grande famiglia.

Vi aspettiamo numerosi,

il direttivo

 

Punto di ritrovo:

8,45 ritrovo al piazzale di Monte Scuro

Ore 9,00 inizio escursione

 

Da Cosenza: ritrovo dalle Ore 8:05 parcheggio McDonald’s / Unieuro, Zumpano

 

 

Vestizione: a strati. Pantaloni tecnici invernali, maglietta interna in microfibra, maglietta esterna pile/micropile, giubbotto invernale, guscio antivento e possibilmente impermeabile, cappellino, guanti, bastoncini da Trekking, occhiali, ghette, mantellina antipioggia.
Scarpe: Trekking invernali impermeabili.
Attrezzatura: bastoncini, lampada frontale, (opzionali: binocolo, macchina fotografica). Ciaspole se necessario.
Zaino: escursionistico obbligatorio 30 L.
Pranzo: a sacco.
Alimentazione: alimenti pronti al consumo rapido, barrette energetiche, frutta disidratata, frutta secca e a guscio, 1 litro di acqua, tè caldo, tavoletta di cioccolata fondente, fette di pane già pronte con affettati, formaggi ecc., pezzetti di formaggio.
Indicazione di sorgenti lungo il percorso: NO.

**Equipaggiarsi del ricambio di maglietta interna da sostituire se sudata.
***Equipaggiarsi del ricambio di abiti e di scarpe per il post escursione.

Trasferimento sul posto: mediante autovetture private, possibilmente organizzate in gruppi di massimo 4 persone. Le autovetture devono essere munite di pneumatici invernali e/o di catene da neve.

Organizzatori di Escursione
John Jansen, Nicola Guarracino

 

Informazioni e prenotazioni:

John Jansen, 348 2610 520

 

 

Termine prenotazioni venerdì, 30 Gennaio 2026, ore 18.00.

Note tecniche

Dislivello totale ca. 350 m.

Lunghezza del tracciato 17 Km

Durata 7 ore, difficoltà EAI

 

Descrizione

La Liberina del brigante Palma è il luogo in cui fu assassinato il brigante Domenico Straface, soprannominato Palma, il 12/7/1869. La radura è nascosta nell’aria boschiva tra Macchia Sacra e la Contrada Spirito Santo. La sua geolocalizzazione è dovuta alla determinazione di Gabriele Atripaldi e Orlando Corigliano, che l’hanno individuata dopo numerosi tentativi.

Il percorso, di ca. 17 km per gli sciatori e 12 per i ciaspolatori, si svolge per 6 km sulla strada delle vette fino a Macchia Sacra da dove si imbocca il sentiero CAI 443 (Fallistro – Macchia Sacra). Dopo circa 2,5 km si abbandona a destra il sentiero ufficiale per scalare un poggio alla cui sommità, dopo circa 500 m di percorso tra i faggi, si apre la Liberina del Brigante Palma.

A causa delle difficoltà di percorrenza, il tratto da Macchia Sacra alla Liberina è consigliato solo agli sciatori escursionistici più esperti e allenati, mentre gli altri possono rimanere a Macchia Sacra per divertirsi sulle numerose salite e discesine in tutta l’area. Qui arriveranno anche i ciaspolatori per consumare insieme la colazione al sacco e ripartire verso Monte Scuro. Prima di tornare, gli sciatori, più veloci, faranno ancora qualche giro a Macchia Sacra per raggiungere poi i ciaspolatori sul percorso di ritorno. I ciaspolatori saranno assistiti da Adriana Bosco del CAI e Paolo Veltri e Sasà Pellegrino da parte di AdM; gli sciatori da Daniel Gullì e John Jansen, e da parte del CAI da Nicola Guarracino e Vincenzo Barresi.

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Nota biografica del Brigante Domenico Straface «Palma» dello Storico Eugenio De Simone

Il brigante «Palma», considerato a ragione per le sue imprese “il Re della montagna” è da identificare con “Straface Domenico nato a Longobucco il 17 marzo 1829 da Maria Palmina Straface e da padre ignoto”. Dopo un’infanzia tranquilla, frequentò la scuola del paese, lavorò come bracciante e si sposò con Teresa Pirillo “Guerra” da cui ebbe un figlio, Francesco Leonardo, nel 1858. Straface si diede a scorrere la campagna (incitare i contadini alla rivolta, diffondere propaganda politica e rivoluzionaria), nell’inverno del 1859 assieme a Domenico De Simone “Ralla” e a Giuseppe Murrone “Campanotto”. Divenne brigante, unica forma di rivolta sociale allora possibile. A indurlo a ciò fu probabilmente, così come per altri briganti, l’insofferenza verso i soprusi e i privilegi delle autorità e dei benestanti che soggiogavano la massa dei contadini, tenendoli nell’ignoranza e nell’estrema indigenza. A questo vanno ovviamente aggiunte motivazioni di carattere politico del periodo borbonico e post borbonico, nonché la strumentalizzazione del brigantaggio stesso da parte dei regnanti. è presumibile che Palma non facesse parte di quella schiera di briganti che nel 1860, da “partigiani” di Garibaldi, diventarono già nel 1861 “reazionari” e partigiani di Re Francesco. Fu uomo degno di ammirazione. Protetto dall’omertà dei poveri verso i quali era di una generosità senza pari; si dichiarava protettore della povera gente e divulgava questo ritornello: “Io sono amico dei poverelli, a chi faccio il manto, a chi il cappello”. Palma fu un brigante assolutamente diverso dagli altri, perché incarnò la figura dell’eroe romantico: generoso coi poveri, spietato contro i prepotenti e le spie, tanto da poterlo ora considerare il “Robin Hood delle Calabrie. Nella Liberina, che ha preso ora il suo nome, verso le ore 21 del 12 luglio 1869, braccato da carabinieri, bersaglieri e guardiani fu ucciso in uno appostamento dal guardiano Pietro Liprandi, la sua testa fu portata al Colonnello Milion e messa in un vaso di cristallo pieno di spirito.

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Nota: l’escursione può subire variazioni o essere annullata se ritenuto necessario dagli accompagnatori.

NB. È possibile noleggiare ciaspole al costo di 5,00 euro

L’escursione AdM è sempre una festa e la persona è al centro dell’attenzione nella cornice meravigliosa delle montagne calabresi.

Al termine dell’escursione, come ormai da “prassi” consolidata, ci fermeremo a un bar per la famosa “ufficializzazione AdM” per bere una birra, una cioccolata calda, o un the caldo, tutti insieme e sgranocchiare qualche snack (40 min). Pertanto, auspichiamo grande partecipazione anche al dopo escursione, mentre invitiamo chi ha necessità di osservare i propri limiti temporali a organizzarsi in proprio con le autovetture, in maniera da non condizionare chi intende fermarsi a questo ulteriore momento di condivisione, di convivialità e di allegria.

Escursione aperta ai soci e ai non soci AdM che si adopereranno preventivamente a sottoscrivere la copertura assicurativa.

La quota associativa prevede la corresponsione di 30 EURO, ha validità annuale, permette di partecipare attivamente alla vita associativa e dunque alle escursioni di tutto l’anno. Ricordiamo inoltre che le escursioni non hanno costo e che l’associazione è senza fini di lucro!

Calendario AdM 2026

https://www.admcalabria.it/images/2026/CalendarioADM2026.pdf

 

Iscrizioni

Per associarsi è necessario provvedere alla compilazione del modulo (https://www.admcalabria.it/images/2026/Domanda_socio_AdM_Mod2026.pdf) che deve essere controfirmato da due già soci, aventi il ruolo di referenti e di presentanti del nuovo socio, e consegnato agli organizzatori dell’escursione.

È possibile provvedere al saldo di tale quota, brevi mano o anche tramite bonifico bancario ai seguenti riferimenti:
Conto Bancoposta IBAN IT32 Y076 0116 2000 0001 7599 879

Num. C/C: 17599879

Titolare: ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MONTAGNA

https://www.admcalabria.it/iscrizioni.html

Di seguito link utili all’escursionista:
Vademecum https://www.admcalabria.it/images/vademecum.pdf

Programma : https://www.admcalabria.it/images/2024/ADM_2024.pdf

N.B. l’escursione potrà essere oggetto di annullamento o variazioni, sia per la durata che per la distanza da percorrere, per cause non imputabili agli Organizzatori di Escursione ma dovute ad eventuali avverse condizioni meteo.

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