Resoconto - “Il rischio Alluvioni: Le piogge di febbraio 2026”

P. Veltri

Sabato 28 marzo gli Amici della Montagna hanno ripreso gli incontri nella sede di Caldopiano (Montalto Uffugo) con un seminario dal titolo Il Rischio Alluvioni: le piogge di febbraio 2026” a cura del nostro socio Paolo Veltri.

Quasi puntuali rispetto all’orario fissato, dalle 17:30 alle 19:00 il tempo è trascorso velocemente fra la presentazione e l’acceso dibattito che ne è seguito. Alla fine, l’immancabile festa gastronomica con un “buffet autogestito”, preparato come sempre in occasione degli incontri in sede. Ognuno ha portato più che qualcosa: salami, formaggi, eccellenze culinarie, dolci, vino, spumante, frutta per festeggiare l’imminente Pasqua e consolidare il forte legame che ci unisce.

 

Le piogge intense e ripetute del recente periodo sono state l’occasione per gli Amici della Montagna per rafforzare il rispetto e l’amore per il bosco e la natura con riflessioni ad alta voce su ciò che è accaduto, cercando di comprendere assieme cosa si potrebbe e dovrebbe fare per scongiurare o quantomeno limitare conseguenze irrimediabili. Le piogge hanno mostrato la fragilità del nostro territorio e i rischi idrogeologici cui andiamo incontro. A partire dall’identificazione dei concetti di rischio e pericolosità, il seminario si è soffermato sugli aspetti legati agli interventi cosiddetti non strutturali e, quindi, dopo aver fornito indicazioni essenziali sul bacino del Crati e avere ricordato le tante alluvioni che nel passato hanno lasciato segni pesanti nella Valle del Crati, il focus si è concentrato sulla descrizione delle piogge di febbraio e sulla conseguente alluvione. Attraverso l’ausilio di fotografie e filmati, sono stati ricostruiti il lungo evento pluviografico e la piena con personali considerazioni del socio Paolo Veltri e con quanto fornito dall’Arpacal e da Istituti di ricerca. L’esame ha affrontato anche profili istituzionali con rifermenti normativi e di carattere sociale.

L’appassionato dibattito che è seguito alla fine della presentazione ha visto la partecipazione dei tanti soci presenti e di numerosi non soci, fra i quali gli ex senatori della Repubblica avv. Silvana Abate e prof. Massimo Veltri, il prof. Francesco Calomino, rappresentanti del Comitato I guardiani del Crati di Thurio e del Comitato di Ferramonti di Tarsia, uniti per la richiesta della messa in sicurezza del fiume Crati.

Proposte per proseguire assieme per la tutela del territorio e il rispetto dei fiumi hanno sugellato il legame fra AdM e i convenuti.

 

 

 

Joomla templates by a4joomla