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E'
consuetudine della nostra associazione scrivere, alla fine di ogni
escursione, un breve racconto della giornata per fissarne nel
tempo le immagini e le emozioni. A differenza delle foto che catturano
l'attimo, questi piccoli racconti descrivono, dal punto di vista
di uno dei partecipanti, l'intera giornata.
Per
chi ha partecipato alle nostre escursioni rileggere queste cronache è ricordare
e rivivere quell'esperienza, riprovare quelle stesse emozioni, rivederle con
altri occhi: il contatto diretto con la natura, i suoi spendidi scenari,
i paesaggi meravigliosi, ma anche il sudore, la fatica, gli scherzi,
le paure, le canzoni stonate, i silenzi, i momenti di relax.
Chi
invece non ha partecipato alle nostre iniziative leggendo le pagine che
seguono, potrà farsi un'idea del clima e dell'atmosfera che si respira
durante le escursioni: di come un gruppo di persone che si conosce
poco alla partenza si sente poi stranamente unito e legato da una faticosa
scalata; di come passo passo anche la scalata più difficile diventa facile; di
come in montagna si dimenticano le ordinarie preoccupazioni e si condivide
un unico grande problema: riuscire ad arrivare in cima; di come ognuno
cerca di dare il massimo, di dare il meglio, di resistere, di non mollare
fino a raggiungere la vetta che rappresenta più di una cima montuosa:
la gioia di una giornata trascorsa insieme.
Emozioni
solo in parte comunicabili con questi racconti che vogliono essere principalmente
l'invito a farne personale esperienza.